Nuove tecnologie e Studio digitale

La leadership nello studio legale cambia volto

Di leadership fino a qualche anno addietro non se ne parlava certo. Questo termine inglese non apparteneva alla cultura italiana e tantomeno a quella giuridica e legale. La figura, di latina memoria, che da sempre campeggiava in studio era il dominus, il “padrone di casa”. Già il termine dispiegava tutta la sua portata alla sola pronuncia: dominus è il titolare di studio, colui che ha fondato e conduce lo studio. Il progetto professionale per tutta la vita del dominus restava saldamente nelle sue mani e intorno a lui si riconoscevano solo giovani leve che ringraziavano per la bontà prestata nell’accoglierli alla pratica legale e la segretaria tuttofare, che come un’ombra portava a termine tutte incombenze che necessitava lo studio per…

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Internal audit e sostenibilità

Sostenibilità. Un termine che è diventato sempre più ricorrente in questi ultimi mesi e che contiene al suo interno molto più delle sfide economiche, ambientali e sociali che un’organizzazione deve affrontare nelle sue attività quotidiane. Le riflessioni portate avanti da chi, con lungimiranza, ha cominciato già da tempo a ripensare attività, processi e comportamenti alla luce di un rinnovato senso etico che considera centrale l’impatto generato sulle vite di tutti coloro che fanno parte dell’organizzazione, dei suoi stakeholder e del pianeta, non sono più appannaggio solo di realtà di grandi dimensioni. Imprese più piccole e in scia, quindi, anche studi professionali stanno cercando di orientarsi e comprendere come poter abbracciare il tema della sostenibilità rendendolo “compatibile” con le proprie caratteristiche…

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Studi professionali e stampa: guida per un rapporto di lunga durata

Avvocati e giornalisti. Due categorie che nel mondo degli studi professionali vengono sempre più spesso a contatto. E se per un avvocato, un tempo, avere a che fare con un giornalista poteva essere sconveniente e indizio di poca serietà professionale verso il cliente, adesso avere rapporti costanti con le testate è conditio sine qua non per un buon piano di comunicazione. L’accreditamento e l’istituzionalizzazione del brand di uno studio professionale non può fare a meno della presenza sulla stampa. Ma non sempre ai professionisti, siano essi avvocati o commercialisti, sono ben chiare le dinamiche che regolano i rapporti con le testate. Allora facciamo un breve excursus sulle modalità di interazione con i giornalisti e sui cardini portanti che regolano il…

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L’importanza degli stakeholder

Mi occupo di marketing e comunicazione da quasi 20 anni. In tutto questo tempo, nonostante abbia ripetutamente cercato di farlo, sono riuscita solo in pochissime occasioni a convincere gli studi miei clienti ad avviare delle survey con i loro clienti. La risposta è stata invariabilmente la stessa: no. E la giustificazione, altrettanto invariabilmente, una delle seguenti: i miei sono clienti un po’particolari, è meglio non disturbarli; non ne vedo l’utilità, sono senz’altro contenti altrimenti se ne sarebbero già andati; ci parliamo già a sufficienza; credo che non la prenderebbero bene; ci manca anche di andare a fargli venire il dubbio che il servizio che ricevono non va bene. E così moltissimi temi -anche e forse soprattutto non necessariamente legati alla…

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La comunicazione sostenibile

Sostenibilità. Un termine sempre più utilizzato nel corso degli ultimi anni e in particolare in questi ultimi mesi. Un lemma, che nel momento in cui viene pronunciato deve essere caricato di un preciso peso specifico e tramutarsi quindi, direi quasi nell’immediato, in azione. Non è una parola che può essere emessa solo perché di moda e per puri fini promozionali, ma deve essere internalizzata e messa in pratica. L’essere sostenibile può declinarsi in vari modi: “Nelle scienze ambientali ed economiche, condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”. “Possibilità di essere mantenuto o protratto con sollecitudine e impegno o di esser difeso…

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 E’ ora di portare la sostenibilità negli studi

Questo tempo senza tempo ha costretto tutti, imprese e professionisti, a riorganizzare le loro attività lavorative attrezzandosi da remoto, nella maggior parte dei casi in fretta e furia. A volte “appiattendosi” sui sistemi adottati dai propri clienti, altre volte utilizzando in modo propositivo i propri. Le esperienze che ho raccolto in questi giorni parlando con i professionisti mi hanno confermato che, nella maggior parte dei casi, commercialisti e avvocati (tranne quelli che si occupano di contenzioso) stanno lavorando più di prima. In parte perché, azzerati gli spostamenti, beneficiano del maggior tempo a disposizione per fare anche altro, in parte perché molti dei loro clienti hanno comprensibilmente bisogno di maggiore assistenza del solito. Paradossalmente mai come in questo periodo i professionisti…

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Il processo civile al tempo dell’emergenza sanitaria

A seguito dell’adozione dei provvedimenti finalizzati a contrastare l’emergenza sanitaria che interessa il nostro Paese, il processo civile ha cambiato (temporaneamente) volto. Con l’emanazione del decreto legge 8 marzo 2020, n. 11, prima, e del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, dopo, lo scenario è mutato sensibilmente; attualmente l’art. 83, comma 11, del decreto legge ultimo citato prevede infatti che “dal 9 marzo 2020 al 30 giugno 2020, negli uffici che hanno la disponibilità del servizio di deposito telematico anche gli atti e documenti di cui all’articolo 16-bis, comma 1-bis, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, sono depositati esclusivamente con le modalità previste dal comma 1 del medesimo articolo”. È…

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Rapporto tra acquisizione dei dati personali e gratuità dei servizi online

Negli ultimi anni i dati hanno assunto un’importanza via via crescente nell’organizzazione delle attività di produzione e di scambio, al punto da poter essere considerati una risorsa economica a tutti gli effetti, anzi la risorsa più importante in molti settori; infatti, grazie agli avanzamenti nell’ambito dell’Information e Communication Technology (ICT), le organizzazioni tendono a raccogliere dati di qualsiasi tipo (personali e non personali), ad elaborarli in tempo reale per migliorare i propri processi decisionali ed, infine, a memorizzarli in maniera permanente al fine di poterli riutilizzare in futuro od al fine di estrarne nuova conoscenza. La creazione dei dati sta seguendo un processo esponenziale: infatti, nell’anno 2018, il volume totale dei dati creati nel mondo è stato di 28 zettabyte…

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Brevi note per la tutela dei documenti e delle firme digitali

La crisi sanitaria che interessa il nostro Paese sta spingendo aziende e professionisti sempre di più verso il digitale; soprattutto in momenti come questi si apprezza la possibilità di lavorare a distanza, gestendo anche procedimenti di una certa delicatezza. In tale contesto è opportuno considerare come molto spesso vengono (e verranno sempre di più) scambiati per via telematica documenti digitali che per la loro validità richiedono una firma elettronica, che frequentemente è una firma digitale. Appare dunque fondamentale che di tale strumento venga fatto un utilizzo consapevole al fine di evitare invalidità sostanziali, negoziali o comunque difficoltà nella gestione di documenti che non rispecchino la normativa speciale vigente. A tal proposito, in attesa che vengano emanate dall’Agenzia per l’Italia Digitale…

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Comunicare in emergenza

In questi giorni di paure e preoccupazioni, di smartworking, di misure contenitive, di conta dei numeri, di un Paese in emergenza sanitaria, sociale, economica, di isolamento; lo strumento più forte che abbiamo a nostra disposizione è: la comunicazione. Ebbene si, è solo tramite le parole che possiamo stare vicini gli uni agli altri, aggiornarci, partecipare alla vita sociale, sentirci meno soli. Ma bisogna farlo nel modo giusto, consapevole, responsabile. Le parole hanno un peso e un’importanza, impariamo a usarle e valorizzarle correttamente. Tutte le attività devono proseguire, ma muovendosi in modo diverso rispetto al solito. Non più, almeno per adesso, correndo da un incontro all’altro, saltando da un aereo a una metropolitana, da un negozio a un altro, incontrando persone,…

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