Soft Skills

Missione submission. I moduli da compilare per le directories come opportunità di crescita dello studio

Parlando di comunicazione all’interno degli studi legali e tributari non si può non toccare il tasto, a volte dolente, della compilazione delle submission. Questi questionari sono nati con lo scopo di interrogare il mercato degli studi professionali sugli andamenti dei vari settori. E se prima si trattava di un fenomeno tutto anglosassone, adesso, e sempre di più, fioriscono centri studi e indagine tutti italiani che moltiplicano esponenzialmente il numero dei documenti da compilare. Farsi trovare impreparati non è saggio! Il rischio è quello di essere estromessi dal proprio settore di appartenenza. E allora è bene inserire una voce, ad esse dedicata, nel proprio piano comunicazione, e calendarizzare la loro compilazione per dedicare il tempo necessario, e non dover agire frettolosamente,…

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Avvocati e stress: tecniche per renderlo un alleato

Avvocati e stress sembra un binomio scritto a tavolino. L’attività professionale negli ultimi decenni ha visto un aumento del ritmo di lavoro accompagnata da una riduzione della redditività delle attività. Ciò non vuol dire necessariamente aver guadagnato meno, bensì fare più fatica per portare avanti le relazioni con i clienti, la gestione delle richieste con ritmi aumentati e la gestione di un sistema giustizia che non brilla certo per efficienza. Tutto questo ha comportato un aumento delle tensioni e dello stress di conseguenza. Ipersollecitati da mille input, l’avvocato non riesce più a ricavarsi spazi per studiare e aggiornarsi con calma, per gestire le relazioni interne allo studio programmandole, come le riunioni, a dedicarsi tempo per pensare. Complice in tutto questo…

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Nemici-amici: studi controparti, fronte comune per una comunicazione efficace

In genere gli studi legali sono avvezzi a guardarsi a distanza come controparti di un’operazione. Ma entrando nel campo della comunicazione, se questo pensiero venisse stravolto e si considerasse la controparte come un alleato, al fine di pianificare una strategia mediatica più efficace e completa, il risultato potrebbe essere sorprendente. Quando si conclude un’operazione, nel momento in cui le parti appongono l’ultima firma che definisce il termine della consulenza legale o fiscale, proprio in quel momento scatta la corsa degli advisor a conquistare la miglior posizione nelle riprese mediatiche. Tutti fanno pressione per essere citati nel titolo ed essere menzionati per primi, oltre a richiedere di allegare, e fare in modo che sia pubblicata, la propria foto. Ma non sempre…

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Specializzarsi per fare la differenza: la nuova era della professione

Generalisti o specializzati? Questa è una delle domande più frequenti che gli avvocati si pongono, perché siamo a cavallo di due epoche storiche: la prima ha visto il generalista e il passaparola come valore, la seconda vedrà lo specialista e il web come nuovo asset competitivo. Cosa fare dunque? La risposta va articolata, perché fa parte di un nuovo scenario delle professioni, in cui la specializzazione rientra. IL TEMPO DEI GENERALISTI Dal dopoguerra fino al 2008, quella che viene definita la prima epoca delle professioni, il mercato aveva dinamiche molto diverse dalle attuali. Il numero degli avvocati era oltre un quinto inferiore all’attuale negli anni ’80, il canale unico di acquisizione di nuova clientela era rappresentato dal passaparola e i…

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Studi in cerca di governance e ruolo

Tutti sanno dov’è Davos. Sembra sia passato un secolo ma anche quest’anno, come avviene già da 50 anni, la piccola cittadina svizzera ha ospitato il WEF – World Economic Forum accogliendo, tra capi di Stato e di Governo, innovatori, miliardari, imprenditori di rilievo, artisti, atleti, attivisti, scrittori e altre figure culturalmente influenti, le personalità più potenti del globo. Tutti riuniti per discutere delle questioni più urgenti che il mondo si trova ad affrontare. Ogni anno il World Economic Forum si apre con un tema diverso. Quello di Davos 2020 è stato lo sviluppo sostenibile, con lo slogan “Stakeholders for a Cohesive and Sustainable World.” Di questo slogan sottolineo “stakeholders” che sta per “portatori di interesse” -ancora più bella questa definizione “individui o…

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Saper parlare in pubblico è un asset per la professione forense

In questa nuova fase della professione legale attendere i clienti con il passaparola è quantomeno anacronistico. Certo, il passaparola resisterà sempre come uno dei canali di acquisizione dei clienti, ma non potrà più essere considerato come il canale privilegiato e tantomeno come il canale che possa garantire allo studio un futuro business. Allora in occasione della ripresa delle attività di business che con questa primavera ci attende, cogliamo l’occasione per costruire e allenare nuovi canali e nuove strategie di sviluppo. Uno dei canali si business più efficaci per un  professionista è sicuramente il public speaking, cioè il saper parlare in pubblico in occasione di convegni, seminari, corsi di formazione, interviste, tavole rotonde. Questi ultimi mesi hanno ancora di più messo…

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La bussola della comunicazione

Questo può essere l’intervallo temporale giusto per porre le fondamenta per un piano di comunicazione efficace e che rifletta il vostro studio Mai come adesso è il momento più adatto per rimettere tutto in discussione, per valutare, analizzare, tirare le somme e proiettare le proprie energie su ciò che si vuole mettere in atto nel prossimo futuro. Se foste il capitano di una barca a vela, intraprendereste un viaggio senza aver prima impostato la rotta? Valutato l’eventualità di una burrasca? Calcolato gli indici per sfruttare il vento in poppa? Calcolato le soste per ripristinare la stiva? La risposta è senz’altro, no. O almeno, no per tutte quelle persone che siano un minimo prudenti e vogliano intraprendere un viaggio, i cui…

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Come la tecnologia sta cambiando la professione legale

Il 2020 aveva preso inizio parlando di Intelligenza Artificiale (AI), Blockchain, 5G e cobot (collaboratori robot), i nuovi trend del decennio, mercato legale compreso. Il brusco stop di questi mesi di emergenza sanitaria ha spostato l’attenzione dei media verso altre tematiche non rallentando certo i trend dell’innovazione tecnologica. Dal 2008, anno in cui Internet è diventato “portabile” tramite i device mobili, la tecnologia ha pervaso tutti i settori professionali e quello legale non ha fatto eccezione. Certo, rispetto ai colleghi anglosassoni, in Italia c’è un ritardo tecnologico di un decennio, ma questo gap si sta colmando con sempre maggior velocità. La questione dell’impatto che avrà la tecnologia sulla professione legale va prima di tutto affrontata su un piano di mentalità…

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Emergenza, maestra di vita

Andava tutto bene (forse) quando improvvisamente ci siamo trovati di fronte a un’emergenza senza precedenti. In attesa di sapere che cosa sta insegnando a voi, vi dico cosa sta insegnando a me. Responsabilità L’assunzione della responsabilità personale -ossia la volontà di prendere decisioni autonome facendosi carico delle conseguenze senza aspettare che sia qualcun altro a prendere in mano la situazione al posto nostro- è un’attitudine che nei momenti di emergenza viene fortemente sollecitata, a tutti i livelli. Esiste una responsabilità nello stabilire le priorità -delle azioni da intraprendere per esempio-, una responsabilità nel decidere che cosa, come e quando comunicare, una responsabilità nel rispettare oggi gli impegni presi in passato pur non avendo più una visione chiara (ammesso che mai…

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L’evoluzione della professione forense: l’avvocato passa da individualista al lavoro in team

Solitario, individualista, geloso del proprio sapere. Questa era la sintesi estrema dell’avvocato-tipo fino allo scorso decennio. È ancora attuale? E soprattutto, lo sarà ancora in futuro? Tutto fa pensare di no. L’avvocato sta diventando giorno dopo giorno sempre più connesso, social, comunicativo, manager. L’avvocato che aspetta i clienti in studio e tantomeno i prospect, è un lontano ricordo. IL “CONTRATTO SOCIALE” DELL’AVVOCATO Oggi il professionista forense è moto più dinamico, operativo su più fronti e molto più orientato al lavoro in team. Già, perché lavorare in team attua il principio per cui l’unione fa la forza. Ma come ci ricorda il “contratto sociale” di Rousseau, per unirsi ad altri socialmente (e qui possiamo dire lavorativamente) bisogna rinunciare qualcosa, che in…

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