PROFESSIONE E STUDIO DIGITALE

Gli archivi dei processi telematici

Spesso ci si domanda quale sia l’attualità di una trattazione sugli archivi in un contesto come quello dei processi telematici o comunque del mondo digitale in generale. Ebbene, basta pensare alla definizioni di archivio come complesso documentario o complesso di scritture che, legate da un vincolo naturale, sono prodotte da entità pubbliche nell’espletamento delle loro attività, per il raggiungimento di finalità contingenti e per la conservazione della propria memoria, per rendersi conto dell’importanza della trattazione anche in ambito processuale. Questa definizione calza a pennello per il modo giudiziario; in effetti quali archivi possono essere considerati più vitali se non quelli “giudiziari”? Quali archivi possono essere più utili a garantire i diritti dei cittadini o delle aziende, se non quelli delle…

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Come fidelizzare i clienti e farsi pagare le parcelle

Tutto parte da una piccola mandorlina posizionata nel nostro cervello che si chiama amigdala (in greco “mandorla” per la sua forma). Ne abbiamo ben due, una per ogni emisfero cerebrale. Bene, direte voi; e che c’entra questo con la fidelizzazione dei clienti e con il farsi pagare la parcella? C’entra eccome, perché l’amigdala è il “pozzo nero” delle nostre emozioni, la sentinella sempre all’erta che ci tiene vigili e ci protegge dai pericoli. L’essere umano è un essere emotivo e non razionale. In ottica evolutiva, siamo vissuti per milioni di anni senza la parte più esterna del cervello, quella chiamata neocorteccia cerebrale, sede del ragionamento. Ciò vuol dire, in altre parole, che siamo stati al mondo sempre con la parte…

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Il futuro che attende l’avvocato

Ci affacciamo all’inizio di un nuovo decennio con il capodanno 2020 alle porte. Forse è arrivato il momento per chiederci cosa accadrà da qui a breve, dove in un attimo ci troveremo in una nuova epoca. Certezze non possiamo averne, ma possiamo partire dall’analisi dei trend in atto per ipotizzare gli sviluppi del settore. Vediamo alcune certezze da cui partire. 5G Il 2020 vedrà l’ingresso della nuova tecnologia del 5G. Non si tratta semplicemente di una evoluzione in termini di velocità di trasmissione dei dati, ma di una vera e propria rivoluzione culturale, che diventerà anche organizzativa e relazionale. Infatti, il 5G connetterà miliardi di device e di oggetti che si “relazioneranno” senza la necessità dell’intervento umano. Questo porterà cambiamenti…

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Le notificazioni telematiche ultimi aggiornamenti giurisprudenziali

La materia delle notificazioni telematiche è stata interessata da pronunce contrastanti della Corte di Cassazione, soprattutto negli ultimi mesi La vicenda che appare maggiormente significativa (e si spera chiarificatrice) concerne la sentenza n. 24160 del 2019 con la quale è stato affermato che “per una valida notifica tramite PEC si deve estrarre l’indirizzo del destinatario solo dal pubblico registro ReGIndE e non dal pubblico registro INI-PEC”. Nel caso scrutinato dalla Suprema Corte ci si è trovati di fronte ad una notificazione di un ricorso per regolamento di competenza effettuata ad un indirizzo PEC intestato al Tribunale di Firenze ipotizzando (in maniera indubbiamente errata) che il magistrato contro il quale si agiva potesse essere domiciliato presso tale indirizzo. In tale contesto…

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Modalità di acquisizione del consenso per l’uso dei cookies “di profilazione”

I cookies sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti internet visitati dall’utente inviano al suo terminale (di solito, rappresentato dal browser), dove vengono memorizzati per essere poi trasmessi agli stessi siti web alla successiva visita del medesimo utente. Fatta questa doverosa premessa, ai fini di una corretta regolamentazione di tali dispositivi, risulta doveroso distinguerli giacché gli stessi, non possedendo delle peculiari caratteristiche tecniche, sono tra loro classificabili soltanto sulla base delle finalità perseguite dal soggetto che ha deciso di utilizzarli. A tal riguardo, sono state, pertanto, individuate due macro categorie di cookies, ossia i cookies “tecnici” ed i cookies “di profilazione”. I cookies “tecnici” sono quelli utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione…

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Privacy e rapporto di lavoro: come gestire (e conservare) l’account di posta elettronica dell’ex dipendente

Con specifico riferimento ai trattamenti effettuati sulla posta elettronica aziendale del lavoratore dopo la cessazione del relativo rapporto di lavoro, il Garante della Privacy, con Provvedimento n. 53 del 1.2.2018, ha, di recente, ribadito – peraltro, in un ottica di assoluta e fedele continuità con quanto già affermato in precedenti pronunce (vedasi, ex plurimis: Provvedimento n. 136 del 5.3.2015, n. 456 del 30.7.2015, n. 547 e 550 del 22.12.2016) – che, in conformità ai principi in materia di protezione dei dati personali, l’account riconducibile ad una persona identificata o identificabile deve essere rimosso al termine del rapporto lavorativo, previa disattivazione dello stesso e contestuale adozione di un sistema automatico volto ad informare i terzi ed a fornire a questi ultimi…

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Tecniche e principi per parlare in pubblico e fare la differenza, anche in ambito giuridico

Le occasioni di parlare in pubblico per un legale sono davvero molteplici. Si va dall’udienza (soprattutto nel rito del lavoro, amministrativo e penale), alla riunione di studio con i collaboratori, al seminario in Camera di Commercio, all’intervento in radio. Cosa hanno in comune queste situazioni? Tutte occasioni di eccellere, di dimostrare quando siamo smart attraverso il public speaking. E come viene il più delle volte preparata quella che è una vera e propria opportunità di produrre risultati su una platea di ascoltatori? Quasi sempre al volo, a braccio, nei ritagli di tempo, all’ultimo secondo. QUALE PALCOSCENICO PER L’AVVOCATO Le occasioni di parlare in pubblico per un professionista dell’area legale, in definitiva, sono prevalentemente legate a contesti quali: riunioni in studio…

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L’attività di profilazione all’interno del GDPR

Con il termine “profilazione” si fa riferimento, in via generale, a quell’attività mediante la quale, a partire da informazioni relative ad un determinato soggetto, si elabora un profilo di un individuo al fine di venire a conoscenza dei suoi particolari interessi ovvero delle sue personali caratteristiche: a tal riguardo, si precisa che si tratta di un’attività la cui rilevanza (e potenziale invasività) è emersa, in particolar modo, di recente in ragione dell’avvento di sofisticate tecnologie di analisi (idonee alla raccolta ed elaborazione di un enorme quantitativo di informazioni neppure paragonabile a quello eseguibile per mezzo di modalità cd. manuali), al punto che è emersa la necessità di considerare la profilazione (ed i relativi effetti) dal punto di vista della tutela…

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Saper creare una vision in studio: le regole della leadership in ambito legal

Il futuro sta arrivando più velocemente del previsto. Questo porta anche gli studi leali a doversi interrogare sui cambiamenti necessari per evitare di rimanere indietro. Molti concentrano l’attenzione sull’organizzazione di studio, altri sulla tecnologia, altri ancora sulla strutturazione del team. Tutto giusto e tutto utile. Va ricordato, però, che i veri cambiamenti, quelli duraturi, devono partire dall’alto e coinvolgere prima di tutto la mentalità di chi è al comando. È così che la figura del dominus tradizionalmente intesa non è più sostenibile oggi. Non basta creare un gruppo di persone, per quanto organizzato, per avere una squadra. Non basta avere competenze giuridiche per essere performanti sul mercato e non basta fissare degli obiettivi per dire che si ha uno scopo…

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Presentazioni visive efficaci, come farle? Le regole per usare power point con efficacia nella professione

Sarà capitato a tutti di voi di provare un senso di smarrimento davanti a proiezioni di slide piene di testo. Avete presente quelle slide dove ogni spazio è stato utilizzato meticolosamente per farci stare dentro tutto? Tutto, questa è la preoccupazione che affligge il legale alle prese con una presentazione giuridica. Che sia una norma, che sia una sentenza, oppure un passo della dottrina, l’idea è che nel “più c’è il meno”, per cui buttiamoci dentro quanto più possibile, così non sbagliamo certamente. Il risultato lo conoscete bene: slide impresentabili, che creano un senso di oppressione e di smarrimento. Non basta. Il relatore ovviamente si accingerà a leggerle punto per punto, mostrando il lato B all’aula e generando un senso…

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