Esecuzione forzata

Pignoramento negativo e interruzione della prescrizione

Cass. civ., sez. III, 23 dicembre 2021, n. 41386 – Pres. De Stefano – Rel. Saija Esecuzione forzata – Pignoramento – Effetti – Tentativo di pignoramento mobiliare infruttuoso – Interruzione della prescrizione – Sussistenza – Presupposti Massima: “Ai fini dell’interruzione della prescrizione ai sensi degli artt. 2943, comma 4 e 2945, comma 1, c.p.c., il tentativo di pignoramento mobiliare infruttuoso, documentato dal verbale di pignoramento negativo, costituisce idoneo atto di esercizio del credito, a condizione che l’attività all’uopo effettuata dall’ufficiale giudiziario (accesso, ostensione del titolo esecutivo e del precetto, ricerca dei beni ecc.) sia conosciuta e conoscibile dal debitore e, dunque, che la stessa si svolga almeno in presenza dei soggetti di cui all’art. 139 c.p.c. e in luogo appartenente…

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È inammissibile l’opposizione all’esecuzione una volta chiusa l’espropriazione forzata, anche in caso di omessa notifica del pignoramento al debitore

Cassazione civile, Sez. III Civile, ord. 21 aprile 2022, n. 12690, Pres. Rubino, Rel. Fanticini Provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati – Opposizione all’esecuzione – Opposizione agli atti esecutivi – Dichiarazione d’inefficacia del decreto ingiuntivo – (Cod. Proc. Civ. artt. 553, 615, 617, 644 – Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 188) [I] “La contestazione del diritto a procedere ad esecuzione forzata può essere svolta fintanto che tale diritto è minacciato o viene esercitato dal creditore, non già dopo che il processo esecutivo si è definitivamente concluso con l’assegnazione del credito pignorato (o, nell’esecuzione mobiliare e immobiliare e nell’espropriazione di cose presso terzi, con la distribuzione del ricavato della vendita)” (massima redazionale) [II] “L’ordinanza di assegnazione del credito emessa ai…

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La tutela del terzo titolare di un diritto reale sul bene immobile oggetto di esecuzione forzata

Cassazione civile, sez. II, 08/02/2022, sent. n. 4005, Pres. Di Virgilio, rel. Giannaccari. Diritti reali – Ipoteca – Procedura esecutiva immobiliare – Pignoramento – Decreto di trasferimento – Opposizione agli atti esecutivi – Opposizione del terzo tempestiva – Opposizione di terzo tardiva – Azione di rivendica – Artt. 586, 615, 619, 620 c.p.c.; artt. 2643, 2644, 2914, 2919 Massima: “Il terzo che vanti un diritto reale su bene immobile oggetto di esecuzione forzata, se ha partecipato al procedimento esecutivo, può proporre soltanto opposizione agli atti esecutivi mentre, se non vi ha partecipato, durante il giudizio di esecuzione può proporre opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c. e dopo la vendita e l’aggiudicazione può rivendicare il bene nei confronti dell’aggiudicatario”. CASO La Marelant s.r.l….

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Il pignoramento del conto corrente affidato

Cass. civ., sez. III, 23 novembre 2021, n. 36066 – Pres. Vivaldi – Rel. Tatangelo Espropriazione mobiliare presso terzi – Conto corrente bancario affidato – Saldo negativo – Dichiarazione negativa ai sensi dell’art. 547 c.p.c. – Rimesse successivamente affluite sul conto corrente – Autonoma pignorabilità – Inammissibilità Massima: “In ipotesi di conto corrente bancario affidato con saldo negativo, il creditore non può pignorare le singole rimesse che, affluite sul conto del debitore successivamente al pignoramento, hanno comportato la mera riduzione dello scoperto, ma eventualmente il solo saldo positivo, atteso che il contratto in questione dà luogo a un rapporto giuridico unitario, composto da poste attive e passive, che non si risolve a seguito del pignoramento”. CASO I creditori di una…

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La condanna alla restituzione del bene trasferito in forza di un contratto dichiarato nullo è provvisoriamente esecutiva

Cass. civ., sez. III, 8 ottobre 2021, n. 27416 – Pres. Vivaldi – Rel. Rubino Sentenza dichiarativa della nullità – Capo condannatorio – Esecuzione provvisoria – Condizioni – Limiti Massima: “L’anticipazione in via provvisoria, ai fini esecutivi, degli effetti discendenti da statuizioni condannatorie contenute in sentenze costitutive non è consentita, essendo necessario il passaggio in giudicato, nel caso in cui la statuizione condannatoria sia legata all’effetto costitutivo da un vero e proprio nesso sinallagmatico (come nel caso di condanna al pagamento del prezzo della compravendita nella sentenza costitutiva del contratto definitivo non concluso) e nel caso in cui sia legata da un nesso di corrispettività rispetto alla statuizione costitutiva, potendo la sua immediata esecutività andare ad alterare la posizione di…

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Il reclamo al Collegio avverso l’ordinanza di estinzione del processo esecutivo può essere depositato anche in forma cartacea

Cassazione civile, Sezioni Unite, 10 marzo 2022, n. 7877; Primo Pres. Spirito; Pres. Sez. Manna; Cons. rel. Di Marzio. Esecuzione immobiliare – Sospensione procedura esecutiva – Estinzione procedura esecutiva – Inattività delle parti – Istanza di prosecuzione del processo esecutivo – Reclamo avverso ordinanza di estinzione – Forma degli atti – Modalità di deposito degli atti – Nullità degli atti processuali – Inesistenza degli atti processuali – artt. 624 bis, 626, 630, 178 c.p.c.; d.l.18 ottobre 2012, n. 179, art. 16 bis convertito con modificazioni in l. 17 dicembre 2012 n. 221 Massima: “Il reclamo contro la dichiarazione di estinzione della procedura esecutiva per inattività delle parti può essere legittimamente depositato anche in forma cartacea. Esso di fatto introduce una…

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La mancata comunicazione al debitore esecutato dell’udienza di autorizzazione alla vendita ex art. 569 c.p.c. non è opponibile all’aggiudicatario

Cassazione civile, terza sez., sentenza del 10 dicembre 2021, n. 39243; Pres. De Stefano; Rel. Porreca Massima: “In tema di espropriazione forzata immobiliare, la mancata comunicazione al debitore esecutato del provvedimento di fissazione dell’udienza ex art. 569 c.p.c. per la comparizione delle parti e l’autorizzazione alla vendita non è opponibile all’aggiudicatario del bene, siccome vizio afferente ad una fase procedimentale anteriore alla vendita ed alla quale l’aggiudicatario non prende parte”. CASO La SACI s.r.l. in liquidazione proponeva opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. avverso l’intervenuta aggiudicazione dell’immobile staggito, nell’ambito dell’esecuzione forzata instaurata dalla creditrice Sedicibanca s.p.a. nei confronti della terza datrice di ipoteca Società Agricola BEA s.r.l. L’opposizione era fondata sul fatto che la società debitrice non aveva…

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La spedizione in forma esecutiva e la notifica del titolo in caso di pluralità di creditori

Cass. civ., sez. VI, 9 novembre 2021, n. 32838 – Pres. Amendola – Rel. Tatangelo Titolo esecutivo – Condanna del debitore a più pagamenti in favore di diversi creditori – Spedizione in forma esecutiva in favore di ciascun creditore – Notificazione del titolo eseguita da altro creditore – Sufficienza – Esclusione Massima: “Tutte le formalità necessarie per il regolare svolgimento del processo esecutivo, nonché della fase stragiudiziale a esso preliminare – e, in particolare, la necessità che il pignoramento sia preceduto dalla notificazione dell’atto di precetto e che quest’ultima sia preceduta dalla (o, quantomeno, avvenga contestualmente alla) notificazione del titolo spedito in forma esecutiva in favore del creditore – sono imposte specificamente ed espressamente dalla legge negli artt. 474 e…

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Per far valere il pagamento effettuato da un condebitore solidale si può proporre opposizione a precetto o all’esecuzione ex art. 615 c.p.c.

Cassazione civile, sezione III, 14 ottobre 2021, n. 28044; Pres. De Stefano; Rel. Rubino. Decreto ingiuntivo – Obbligazione solidale – Opposizione a decreto ingiuntivo – Pagamento eseguito da uno dei condebitori – Fatto estintivo del credito – Precetto – Opposizione a precetto – Deduzione del fatto estintivo del credito con l’opposizione all’esecuzione – Eccezione in senso stretto – Mera difesa – Giudicato – artt. 1292, 1306, 2909 c.c.; 479, 615, 645 c.p.c. La mancata opposizione a decreto ingiuntivo preclude la deducibilità, con l’opposizione all’esecuzione, di fatti estintivi anteriori alla formazione del giudicato sulla sussistenza del credito, ma non impedisce al condebitore, coobbligato in virtù di titolo esecutivo di formazione giudiziale passato in giudicato nei suoi confronti, di far valere con…

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La mancata indicazione del provvedimento che ha dichiarato l’esecutorietà del decreto ingiuntivo comporta la nullità del precetto, da far valere con opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c.

Cassazione civile, sesta sez., sentenza del 25 gennaio 2022, n. 2093; Pres. Scoditti; Rel. Porreca. Massima: “La menzione del provvedimento di dichiarazione di esecutorietà non si può evincere dall’indicazione di apposizione della formula esecutiva, e ciò per plurime ragioni: a) si tratta di menzioni distintamente previste dal legislatore, sicché l’opposta conclusione si tradurrebbe in una interpretazione abrogante come tale inammissibile; b) le menzioni corrispondono a due diverse attività e garanzie per l’ingiunto: l’una, del giudice, che, dichiarando l’esecutorietà, attesta di aver verificato la regolarità della notificazione e il legale decorso dei termini per l’opposizione; l’altra, del cancelliere, che autorizza il richiedente legittimato all’utilizzo del documento contenente il titolo a fini coattivi, ovvero ad avvalersi, per quello, dell’organo esecutivo” (in questo…

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