LEGAL COUNSEL

Le specializzazioni dell’avvocato: facciamo il punto

Un tema che occupa da tempo il mondo dell’avvocatura, visto anche il percorso accidentato della normativa di riferimento, è quello delle specializzazioni; si tratta di un aspetto abbastanza importante per la professione forense sia dal punto di vista sostanziale che da quello delle comunicazioni informative nei confronti della clientela. È noto infatti come l’art. 9 della legge n. 247 del 2012 abbia riconosciuto agli avvocati la possibilità di ottenere e indicare il titolo di specialista secondo modalità stabilite con regolamento adottato dal Ministro della giustizia; è altresì noto come detto decreto sia stato una prima volta annullato dalla giustizia amministrativa e sia poi stato sostituito da un nuovo testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 308 del 12 dicembre 2020 (d.m….

Continua a leggere...

Avvocati e nuove competenze manageriali

I professionisti del Foro un tempo si sentivano completi e appagati se erano dotati di un solido bagaglio tecnico giuridico. Erano queste le hard skills, e tanto bastava. Ci si laureava, si svolgeva la pratica legale, si superava l’esame di Stato e si imboccava una professione per il resto della vita. La pratica quotidiana avrebbe fatto poi il resto. GLI ANNI ‘80 Se pensiamo ad uno studio legale degli anni ’80 e ’90, certamente non ci viene in mente una struttura organizzata, con competenze manageriali, dove si lavorava con un business plan, con il controllo di gestione o con il timesheet. L’unica regola era lavorare sodo, bene, di qualità. Il tempo che era necessario per l’atto si utilizzava, punto. Certo…

Continua a leggere...

Le nuove frontiere del legal recruiting

Nuovi collaboratori e nuovi professionisti per allargare il team di studio, di questo stiamo parlando quando si parla di legal recruiting. Di solito, il pensiero va a chi professionalmente seleziona i legali: head hunter specializzati e società di recruiting. Ma il recruiting non è limitato solo a chi fa questo di mestiere, in quanto in molti studi c’è il “fai da te”, per cui sono gli stessi professionisti di studio o un HR interno a svolgere questa funzione. Le sfide che si devono affrontare oggi nel legal recruiting non riguardano più solo i canali da utilizzare per reperire praticanti e avvocati junior e senior, ma anche come condurre i colloqui di selezione e con quali criteri scegliere i componenti di…

Continua a leggere...

Comunicazione tra opportunità e opportunismo

Gli studi professionali e le loro strategie di comunicazione si dividono in due grandi filoni: coloro che sanno cogliere le opportunità del mercato e farle proprie, mettendo in atto la pianificazione di una comunicazione vincente e quelli che, invece, si “approfittano” dei treni in corsa per afferrarli al volo, ma non avendo un bagaglio di competenze adeguato rischiano di deragliare e fornire un’immagine distorta della realtà che rappresentano. COGLIERE LE OPPORTUNITA’ Per i professionisti è ormai fondamentale comunicare con cognizione di causa, e per far questo non bastano soltanto le competenze, l’esperienza e la specializzazione, ma è necessario fare uno sforzo in più e contestualizzare, calare nella realtà ciò che quotidianamente si fa. Questo può voler dire spingersi oltre, rispetto…

Continua a leggere...

Data Breach: solo una corretta formazione potrebbe salvarci tutti

Tra le ultime in ordine di tempo c’è anche la San Carlo. Le notizie di attacchi hacker perpetrati a danno di enti pubblici, piccole aziende o anche a medio-grandi società, appartengono oramai alla cronaca di tutti i giorni. Si tratta di malware soprattutto, che si introducono non solo a causa di sistemi di sicurezza deboli, ma molto spesso per scarsa consapevolezza del problema da parte dei dipendenti. Basta una mail, un click sbagliato e il gioco è fatto. Si aprono così le porte a malintenzionati che gettano nel web veri e propri ami informatici per poi avere gioco facile nel ricattarci. Le (vere) conseguenze di un Data Breach Fa un certo effetto ascoltare le parole dei protagonisti di certe vicende,…

Continua a leggere...

La comunicazione: uno strumento per fare squadra

In genere si pensa, erroneamente, che la comunicazione sia qualcosa che riguarda e coinvolge soltanto i vertici degli studi professionali. Ebbene, non è così. La comunicazione è uno strumento, che se utilizzato in modo corretto, è un collante fortissimo per aggregare le risorse umane. Il progetto di comunicazione di uno studio è, giustamente, impostato e diretto dai professionisti a capo della struttura, ma deve essere condiviso ed esteso a tutti i membri dello studio, per fare in modo che funzioni davvero. Il valore di una firma Spesso e volentieri sono proprio le risorse più junior che si occupano di condurre ricerche, raccogliere dati, aggregare informazioni, impostare la struttura dello scritto, quando a volte addirittura a redigerlo, per la stesura degli…

Continua a leggere...

Tecniche e principi per parlare in pubblico e fare la differenza, anche in ambito giuridico

Le occasioni di parlare in pubblico per un legale sono davvero molteplici. Si va dall’udienza (soprattutto nel rito del lavoro, amministrativo e penale), alla riunione di studio con i collaboratori, al seminario in Camera di Commercio, all’intervento in radio. Cosa hanno in comune queste situazioni? Tutte occasioni di eccellere, di dimostrare quando siamo smart attraverso il public speaking. E come viene il più delle volte preparata quella che è una vera e propria opportunità di produrre risultati su una platea di ascoltatori? Quasi sempre al volo, a braccio, nei ritagli di tempo, all’ultimo secondo. QUALE PALCOSCENICO PER L’AVVOCATO Le occasioni di parlare in pubblico per un professionista dell’area legale, in definitiva, sono prevalentemente legate a contesti quali: riunioni in studio…

Continua a leggere...

Canali e strumenti per lo sviluppo del business legale

Lo sviluppo del business di uno studio legale oggi passa attraverso precise strategie. Bisogna avere chiari dunque obiettivi che si vogliono raggiungere e le strategie che si devono percorrere. Esattamente come in un viaggio si fissa prima la meta e poi si definisce la strada, così nel business development va prima chiarito l’obiettivo di business e poi la strategia necessaria per ottenerlo. Proprio come in un viaggio si possono trovare imprevisti, così nel percorso di business development si troveranno per forza ostacoli, difficoltà e situazioni impreviste che richiedono una soluzione per poter proseguire il cammino. Flessibilità, costanza e determinazione saranno quindi gli ingredienti necessari per un viaggio ben pianificato di cui si vuole vedere la meta. Sappiamo bene tutti oggi…

Continua a leggere...