15 Ottobre 2019

Lo Studio legale diventa azienda: i principi di organizzazione efficace

di Mario Alberto Catarozzo - Coach, Formatore, Consulente – CEO di MYPlace Communications Scarica in PDF

Addio allo studio classico, quello che oggi viene chiamato “studio boutique”. Potremmo partire da questa frase che a molti potrebbe sembrare provocatoria, per introdurre lo scenario che si sta presentando nel futuro delle professioni legali. Nel 2020 partirà il 5G, il mondo sarà ancora più connesso, sempre e dovunque. Ciò porterà con l’IoT (Internet delle cose) cambiamenti culturali e organizzativi ancora più veloci e profondi di quelli che abbiamo vissuto in questi anni trascorsi.

Le richieste dei clienti business saranno sempre più specialistiche; la velocità di risposta sempre maggiore; la competenza multidisciplinare fondamentale; la competitività anche sul prezzo importante. Come mettere insieme tutto questo?

L’unico modo è creare strutture articolate, con specialisti dei diversi settori, con una organizzazione piramidale che permetta economie di scala e velocità di reazione. Lo studio passa dal piccolo studio con il dominus e il praticante ad una piccola o grande azienda. Inoltre gli studi azienda lavoreranno in rete tra di loro, in più parti del mondo, se non di Italia.

Si apre inoltre lo spazio allo smart working anche per gli avvocati, agli avvocati free lance che presteranno consulenza per più strutture, allo studio diffuso sul territorio. Per non parlare del web, che presenterà organizzazioni strutturate dislocate in diverse location e capaci di soddisfare a trecento sessanta gradi le richieste dell’azienda.

CONTINUA A LEGGERE