Esecuzione forzata

Nessuna azione esecutiva se il debitore paga l’intero importo precettato e il credito residuo è oggettivamente bagatellare

Cass. Sez. 3, 3 marzo 2015, n. 4228 Scarica la sentenza [1] Esecuzione Forzata – Pagamento da parte del debitore – Credito residuo c.d. bagatellare – Interesse ad agire – Insussistenza – (Cost., art. 24; cod. proc. civ., art. 88, 100; disp. att. cod. proc. civ., art. 164 bis)  [1] Costituisce abuso del diritto l’inizio dell’azione esecutiva nel caso in cui il debitore abbia pagato l’importo intimato dal creditore nell’atto di precetto e il credito residuo riguarda soltanto accessori di importo bagatellare (nel caso esaminato dalla Suprema Corte, si trattava di interessi maturati tra la notifica del precetto e l’effettivo pagamento).  Cass. Sez. 3, 15 dicembre 2015 n. 25224  Scarica la sentenza  [2] Esecuzione Forzata – Pagamento da parte del…

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Non vi è notevole sproporzione, che consente di sospendere la aggiudicazione, se il prezzo di aggiudicazione non è inferiore di almeno la metà rispetto al valore del bene

Tribunale di Palermo, Sezione Esecuzioni Immobiliari; ordinanza 27 maggio 2015. Scarica la sentenza Esecuzione Forzata – espropriazione immobiliare – aggiudicazione per un prezzo superiore rispetto alla metà del valore – sospensione della vendita – esclusione (art. 586 cod. proc. civ.; art 1448 cod. civ.).  [1] Non sussistono i presupposti per la sospensione della vendita forzata e la revoca della aggiudicazione ai sensi dell’art. 586 c.p.c. se il prezzo di aggiudicazione supera la metà del valore del bene.  CASO[1] Il debitore escusso chiede la sospensione della vendita esponendo che il bene immobile pignorato era stato aggiudicato ad un prezzo notevolmente inferiore rispetto al valore di mercato. Il Tribunale di Palermo dispone una nuova stima del bene e rigetta la richiesta di…

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Nel caso di errori nella stima dei beni pignorati, il perito risponde dei danni nei confronti dell’aggiudicatario

Corte di Cassazione, III sez. civ.; sentenza 18 novembre 2015, n. 18313; Pres. Chiarini; Rel. Scrima Scarica la sentenza Ausiliari del giudice – Stimatore – applicazione delle norme sul Consulente tecnico di ufficio – Responsabilità (cod. proc. civ., art. 64, 568). Ausiliari del giudice – Stimatore – Responsabilità solidale del Ministero della Giustizia – Esclusione (cod. proc. civ., art. 64, 568). [1] L’esperto nominato dal giudice dell’esecuzione per la stima dei beni immobili pignorati è equiparabile al consulente tecnico di ufficio ed è soggetto al regime di responsabilità previsto dall’art. 64 c.p.c. [2] Il Ministero della Giustizia non risponde del fatto illecito commesso dal consulente tecnico di ufficio, in quanto a norma dell’art. 64 c.p.c. soltanto il consulente tecnico di…

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Opponibilità ex art. 617 c.p.c. del provvedimento di chiusura anticipata per infruttuosità dell’espropriazione immobiliare

Trib. Bari, sez. II civile; sentenza 24 luglio 2015; Pres. Pasculli; Rel. Ruffino. Scarica la sentenza Espropriazione forzata immobiliare – Istanza di chiusura anticipata per c.d. infruttuosità – Rigetto – Reclamo – Inammissibilità – Opposizione agli atti esecutivi (Cod. proc. civ., art. 617, 630; disp. att. c.p.c., art. 164 bis). Espropriazione forzata immobiliare – Provvedimento sull’istanza di chiusura per c.d. infruttuosità – Reclamo – Rigetto – Pagamento dell’ulteriore contributo unificato (Cod. proc. civ., art. 630 c.p.c.; disp. att. c.p.c., art. 164 bis; d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13). [1] Il provvedimento con il quale il giudice chiude anticipatamente la procedura di esecuzione immobiliare ai sensi dell’art. 164 bis disp. att. c.p.c. per c.d. infruttuosità dell’espropriazione integra una fattispecie…

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Esecuzione per rilascio dell’immobile e legittimazione passiva del subconduttore

Trib. Como, ord. 18.06.2015 Scarica l’ordinanza Esecuzione forzata – Esecuzione per rilascio dell’immobile – Legittimazione passiva subconduttore – Sussistenza – Fondamento (cod. proc. civ., art. 615, 619; cod. civ., art. 1418, co.1; l. 30 dicembre 2004, n. 311, legge finanziaria per l’anno 2005, art. 1, co. 346) [1] Il subconduttore, cui spetta la legittimazione attiva a spiegare opposizione all’esecuzione per rilascio dell’immobile, è altresì legittimato passivo dell’esecuzione a prescindere dal dato formale contenuto nel titolo esecutivo, purché sia costui a poter soddisfare in concreto la pretesa creditoria azionata in executivis. CASO[1] Il subconduttore di un immobile formula opposizione avverso gli atti esecutivi della procedura di esecuzione per il rilascio, adducendo la inefficacia nei propri confronti della ordinanza di rilascio emessa…

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Natura giuridica del fermo dei beni mobili registrati e conseguenze in materia di opposizione

Cass. Civ., Sez. Unite, ordinanza 22 luglio 2015, n. 15354; Pres. Salmè; Rel. Amendola Scarica l’ordinanza [1] Esecuzione forzata in genere – Esecuzione forzata esattoriale – Fermo amministrativo di beni mobili – natura giuridica [2] Esecuzione forzata – Esecuzione forzata esattoriale – Opposizione al provvedimento di fermo – Competenza per materia e per valore [1] Il fermo dei beni mobili registrati è una misura afflittiva, volta ad indurre il debitore all’adempimento, pur di ottenerne la rimozione (D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 86) [2] Il fermo dei beni mobili registrati, essendo una misura afflittiva, è impugnabile secondo le regole del rito ordinario di cognizione e nel rispetto delle norme generali in tema di riparto di competenza per materia e…

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Il controllo dei provvedimenti collegati all’estinzione del processo esecutivo.

Cass., VI-3 sez. civ.; ordinanza 19 dicembre 2014, n. 27031 Scarica l’ordinanza Esecuzione forzata in genere – Estinzione – Contestazione dei presupposti dell’estinzione – Reclamo – Contestazione della decisione sulle spese – Reclamo – Contestualità con la contestazione dell’estinzione – Collocazione della pronuncia sulle spese nel provvedimento estintivo – Irrilevanza(Cod. proc. civ., art. 630). Esecuzione forzata in genere – Estinzione – Provvedimenti consequenziali – Reclamo – Esclusione – Opposizione agli atti esecutivi(Cod. proc. civ., artt. 617, 630, 632). Esecuzione forzata in genere – Estinzione – Decisione sulle spese del processo esecutivo –Reclamo – Provvedimenti consequenziali all’estinzione – Opposizione agli atti esecutivi – Definitività – Esclusione – Ricorso per cassazione – Inammissibilità(Cost., art. 111; cod. proc. civ., art. 617, 630, 632)….

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Il sequestro conservativo su conti bancari secondo il regolamento UE n. 655/2014

Il regolamento UE n. 655/2014 ha istituito l’ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari (OESC), che può essere riconosciuta ed eseguita negli Stati membri senza procedure di exequatur. Con questa misura cautelare si vuole facilitare il recupero dei crediti nello spazio giuridico europeo. Il legislatore si è posto l’obiettivo di bilanciare le istanze di tutela del credito con quelle di garanzia del diritto di difesa del debitore. La data di entrata in vigore è il 18 gennaio del 2017. 1. Premessa Il 27 giugno 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il regolamento n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce la procedura per l’ordinanza europea di sequestro conservativo su conti…

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La trascrizione del pignoramento immobiliare è indispensabile per disporre la vendita

Cassazione, Sez. III Civile, 20 aprile 2015, n. 7998 Scarica la sentenza Esecuzione Forzata – pignoramento immobiliare – notifica – trascrizione(cod. proc. civ., artt. 555, 557, 561, 562, 629) [1] Il pignoramento immobiliare si compone di due momenti processuali, cui corrispondono due diversi adempimenti e, cioè, la notifica dell’atto al debitore esecutato e la sua trascrizione nei registri immobiliari, ed è strutturato come fattispecie a formazione progressiva. La notificazione dell’ingiunzione al debitore segna l’inizio del processo esecutivo e produce, tra gli altri, l’effetto dell’indisponibilità del bene pignorato; la trascrizione dell’atto completa il pignoramento e, oltre a consentire la produzione degli effetti sostanziali nei confronti dei terzi e di pubblicità notizia nei confronti dei creditori concorrenti, è indispensabile perché il giudice dia…

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Il (limitato) potere del giudice dell’esecuzione di sospendere la vendita forzata nella più recente interpretazione della Cassazione

Cass., Sez. III; sentenza 21 settembre 2015, n. 18451 Scarica la sentenza Espropriazione immobiliare – Aggiudicazione – Prezzo ingiusto – Sospensione della vendita – Opposizione agli atti esecutivi– Ipotesi tassative di sospensione(Cod. proc. civ. artt. 586; 617) [1] Il potere di sospensione della vendita forzata ai sensi dell’art. 586 c.p.c. può essere esercitato dal giudice dell’esecuzione dopo l’aggiudicazione laddove: a) siano sopravvenuti fatti nuovi successivi all’aggiudicazione; b) interferenze di natura criminale abbiano influito sul processo di vendita; c) il prezzo del bene sia stato determinato in forza di dolo, scoperto dopo l’aggiudicazione; d) vengano prospettati al giudice fatti noti ad una parte già prima dell’aggiudicazione, purché ci sia il consenso delle altre parti. CASO[1] Con ricorso straordinario in cassazione, ai…

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