Diritto e reati societari

Il credito alla liquidazione della quota sociale spettante al socio receduto non soggiace alla disciplina della postergazione di cui all’art. 2467 c.c.

Cassazione civile, Sezione I, Ordinanza n. 30725 del 6 novembre 2023.   Parole chiave: recesso – liquidazione – quote – finanziamento soci – postergazione – fallimento – creditori – interpretazione analogica – scioglimento del vincolo sociale – credito da finanziamento – credito da recesso Massima: “L’esistenza e persistenza del rapporto sociale rappresenta il presupposto principale per l’insorgenza del credito da finanziamento, ai sensi dell’art. 2467 c.c., mentre, al contrario, il diverso credito da liquidazione della quota, nascente dal recesso del socio dal contratto sociale, poggia sul fatto diverso (ed opposto) dello scioglimento del vincolo sociale, non potendosi applicare al secondo il disposto normativo di cui all’art. 2467 cod. civ. in termini analogici”. Disposizioni applicate: art. 2467 c.c. La Cassazione civile,…

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Il divieto posto dall’art. 2358 c.c. comporta la nullità di tutti gli atti che siano funzionalmente collegati all’operazione di prestito

Cassazione civile, sez. I, ordinanza del 06 Ottobre 2023, n. 28148. Parole chiave: Società – Finanziamenti – Partecipazione sociale – Prestito – Acquisto di quote proprie. Massima: “In tema di società per azioni, il nuovo testo dell’art. 2358 c.c., introdotto dal d.lgs. n. 142 del 2008, pur avendo consentito il prestito per l’acquisto di azioni proprie in presenza di specifiche condizioni, prevede ancora un divieto generale di tali operazioni di assistenza finanziaria – volto a tutelare l’interesse di soci e creditori alla conservazione del patrimonio sociale – la cui violazione, trattandosi di norma imperativa di grado elevato, comporta la nullità ex art. 1418 c.c. non solo del finanziamento, ma anche dell’atto di acquisto, ove ne sia dimostrato, anche mediante presunzioni,…

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Patto leonino: esclusione parziale o temporanea del socio a partecipare al rischio d’impresa e agli utili

Cassazione civile, Sez. I, Ordinanza, 1° settembre 2023, n. 25594 Parole chiave: Società – Società per azioni – Costituzione – Modi di formazione del capitale – Limite legale – Consorzio – Attività – Esclusione di un consorziato dalla partecipazione ai relativi risultati economici – Lodo arbitrale – Patto leonino – Configurabilità – Divieto – Esclusione – Partecipazione agli utili e alle perdite Massima: “Il divieto del c.d. patto leonino, di cui all’art. 2265 c.c., è estensibile a tutti i tipi sociali e presuppone l’esistenza di una clausola statutaria, frutto della volontà dei soci, che escluda in modo totale e costante uno o alcuni di essi dalla partecipazione al rischio d’impresa e agli utili, sicché non può porsi in conflitto con…

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Gli ex soci di una società a responsabilità limitata estinta rispondono delle obbligazioni patrimoniali di questa con tutti i beni ottenuti dalla liquidazione

Cassazione Civile, Sez. II, Sentenza n. 31109 dell’8 novembre 2023 Parole chiave: Società – Responsabilità Patrimoniale – Soci – Liquidazione – Beni – Somme. Massima: “L’oggetto della responsabilità patrimoniale degli ex soci ex. art. 2495 comma 3 c.c., non può essere determinato secondo principi diversi da quelli che regolano la disciplina generale; si deve, pertanto, estendere al concetto di bene, e non limitarsi alle somme liquide di denaro come si potrebbe ritenere sulla base di un’interpretazione strettamente letterale della norma.” Disposizioni applicate: art. 2495 comma 3 c.c. Il caso in esame trae origine dalla richiesta in sede giudiziale, da parte di due promissari acquirenti, dell’accertamento dell’illegittimità del recesso dal contratto preliminare di vendita da parte del promissario venditore, con conseguente…

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I soci succedono nei debiti sociali di una società estinta nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione

Tribunale Parma, Sentenza n. 1215 del 20 settembre 2023 Parole chiave: estinzione – cancellazione – Registro delle Imprese – debiti sociali – successione – onere probatorio – riscossione – bilancio – attivo – liquidazione – bilancio finale di liquidazione – creditori sociali insoddisfatti – Massima: “L’art. 2495 c. 3 c.c. prevede che, dopo la cancellazione della società dal Registro delle Imprese, i creditori sociali insoddisfatti possono fare valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione. Il fenomeno successorio che si verifica in capo ai soci a seguito dell’estinzione della società implica che, rispondendo essi dei debiti sociali nei limiti di quanto riscosso a seguito della…

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Delibera di esclusione del socio dalla S.r.l. e genericità della clausola statutaria che prevede le ipotesi di esclusione

Tribunale di Catanzaro, 31 ottobre 2023, Estensore Rinaldi Parole chiave Esclusione del socio – Specifiche ipotesi – Genericità dello statuto – Nullità delle clausole statutarie – Nullità della delibera di esclusione Massima: “La clausola dello statuto di una S.r.l. che prevede l’esclusione del socio per gravi inadempienze alle norme del medesimo statuto è nulla per violazione dell’art. 2473 bis c.c. per la sua genericità”. Disposizioni applicate Art. 2473 bis c.c. (esclusione del socio) CASO Una socia di una S.r.l. riveste a sua volta la forma societaria di s.r.l. Viene assunta una delibera assembleare con la quale la socia viene esclusa. La socia esclusa impugna la delibera davanti al Tribunale di Catanzaro chiedendo che ne venga dichiarata la nullità. Secondo la…

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Postergazione ex art. 2467 c.c. del finanziamento soci “travestito” da fornitura di merce

Cassazione civile, Sez. I, Ordinanza, 30 ottobre 2023, n. 30089 Parole chiave: Società – Finanziamenti dei soci – Postergazione Massima: “Posto che rientra nella categoria dei finanziamenti effettuati “in qualsiasi forma”, a norma dell’art. 2467 c.c., ogni atto che comporti un’attribuzione patrimoniale accompagnata dall’obbligo della sua futura restituzione, la fornitura di merci, in esclusiva e di lungo corso, accompagnata da una sistematica dilazione di pagamento – abnorme rispetto a quelle mediamente praticate dagli altri fornitori e ai termini d’uso dei pagamenti del settore – può essere idonea ad integrare un finanziamento per il quale si applica al relativo credito di rimborso il regime civilistico della postergazione.” Disposizioni applicate: art. 2467 c.c. La vicenda in esame trae la sua origine da…

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La responsabilità del socio verso i terzi per le obbligazioni di una società di persone deve ritenersi temporalmente correlata alla durata del rapporto sociale

Corte di Cassazione civile, Sez. III, Sentenza n. 29306 del 23/10/2023 Parole chiave: Società di persone – Socio – Responsabilità verso terzi – Durata del vincolo – Canoni di locazione. Massima: “La responsabilità del socio verso i terzi per le obbligazioni di una società di persone, ivi compresi i canoni di locazione, deve ritenersi temporalmente correlata alla durata del rapporto sociale e, conseguentemente esclusa oltre la data dello scioglimento del rapporto tra il socio e la società, a condizione che lo scioglimento sia stato portato con mezzi idonei a conoscenza dei terzi che lo hanno incolpevolmente ignorato.” Disposizioni applicate: art. 2290 c.c. I fatti oggetto della pronuncia attengono alla pattuizione di un contratto di locazione tra Alpha, società immobiliare detentrice…

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No alla messa in liquidazione della S.r.l. per perdite di bilancio durante il periodo di emergenza sanitaria

Tribunale di Torino, Sezione specializzata in materia di impresa, Decreto, 15 settembre 2023. Parole chiave: Società – Società a responsabilità limitata – Assemblea – Socio – Estinzione – Scioglimento Massima: “L’azione volta a mettere in liquidazione la società a responsabilità con due soci paritetici ed a richiedere la nomina di un liquidatore a seguito dell’approvazione di bilanci in perdita, anche per più anni consecutivi, non può essere esperita laddove l’assemblea dei soci abbia sempre regolarmente funzionato ed i soci si siano avvalsi della possibilità di applicare la legislazione emergenziale emanata nel periodo pandemico, usufruendo in particolare della facoltà straordinaria di portare le perdite per l’anno 2020 e gli anni seguenti a nuovo, fino al quinto esercizio successivo”. Disposizioni applicate: art….

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Determinazione del valore delle azioni ad opera dell’esperto nominato dal Tribunale ex art. 2437 ter c.c.: l’istanza deve essere presentata entro il termine di 90 giorni

Corte d’Appello di Napoli, Sezione Specializzata in materia di imprese, Decreto n. 469 del 16 ottobre 2023 Parole chiave: recesso – liquidazione – quote – società per azioni – amministratori– termine – termine perentorio – termine ordinatorio – nomina – incarico – esperto – valutazione – istanza – relazione giurata di stima – azioni – valore di liquidazione Massima: “La determinazione del valore delle azioni ad opera dell’esperto nominato dal Tribunale deve avvenire nel termine indicato dall’art. 2437 ter c.c. e, conseguentemente, la nomina dell’esperto deve essere richiesta in tempo utile per consentire il rispetto di tale termine”. Disposizioni applicate: articolo 2437 ter c.c. Il caso in esame prende le mosse dal ricorso avanzato da due ex soci di una…

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