DIRITTO BANCARIO
di Valerio Sangiovanni, Avvocato
- 7 Gennaio 2026
Corte di cassazione, Sez. 3, 4 dicembre 2025, n. 31619, Pres. De Stefano, Rel. Guizzi Massima: “In tema di interventi di sostegno pubblico erogati in forma di concessione di garanzia pubblica, al diritto di credito restitutorio sorto in capo al gestore del fondo che ha soddisfatto il finanziatore, ex l. n. 662/1996, è applicabile la procedura di riscossione coattiva dei crediti agevolati, ex art. 17 d.lgs. n. 46/1999, anche nei confronti dei terzi prestatori di garanzie”. Disposizioni applicate Art. 17 d.lgs. n. 46/1999 (entrate riscosse mediante ruolo) CASO Una persona fisica è fideiussore di una s.r.l., in relazione a un finanziamento ottenuto da una banca. Il credito della banca è garantito dal fondo di garanzia per le piccole e medie...
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OBBLIGAZIONI E CONTRATTI
di Valerio Sangiovanni, Avvocato
- 16 Dicembre 2025
Corte di cassazione, Sez. II, 30 ottobre 2025, Pres. e rel. Carrato Parole chiave Compravendita immobiliare – Contratto preliminare – Pagamento del prezzo - Caparra confirmatoria - Recesso Massima: “In tema di contratto preliminare di compravendita, il versamento della somma costituente l'integrale adempimento dell'obbligazione di pagamento del prezzo non è compatibile con la previsione e la dazione di una caparra confirmatoria, atteso che quest'ultima, per sua natura ontologica quale anticipato parziale pagamento o conto prezzo, costituisce per definizione una frazione del prezzo e non può eguagliare né tantomeno superare l'entità della prestazione dovuta cui va imputata in caso di inadempimento. L'anticipato adempimento totale della prestazione principale esclude di per sé la configurabilità della caparra confirmatoria e non legittima l'esercizio del...
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DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI
di Valerio Sangiovanni, Avvocato
- 25 Novembre 2025
Tribunale di Lecco, Sez. I, 6 luglio 2025, Giudice Colasanti Parole chiave Contratto di appalto – Termine inizio dei lavori – Ritardo - Clausola risolutiva espressa – Rimborso delle spese Massima: “In tema di contratto di appalto, laddove vi sia una clausola risolutiva espressa per il caso di mancato inizio dei lavori nel rispetto del termine previsto, l’attivazione della clausola da parte del committente configura una risoluzione del contratto e non un recesso dal medesimo, con la conseguenza che l’appaltatore non ha diritto al mancato guadagno spettante solo nel diverso caso di recesso del committente”. Disposizioni applicate Art. 1671 c.c. (recesso unilaterale del contratto), art. 1456 c.c. (clausola risolutiva espressa CASO Tra due proprietari di casa, da un lato, e...
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DIRITTO E REATI SOCIETARI
di Valerio Sangiovanni, Avvocato
- 11 Novembre 2025
Tribunale di Milano, 6 maggio 2025, Pres. e rel. Mambriani Parole chiave Società a responsabilità limitata – Assemblea – Impossibilità di funzionamento – Causa di scioglimento – Clausola compromissoria – Incompetenza del giudice – Competenza degli arbitri Massima: “In materia di s.r.l., laddove lo statuto contenga una clausola compromissoria dall’ampia formulazione, anche le questioni concernenti l’esistenza di una causa di scioglimento della società sono di competenza degli arbitri, con la conseguenza che il giudice adito deve dichiarare la propria incompetenza in favore di quella del collegio arbitrale”. Disposizioni applicate Art. 2484 c.c. (cause di scioglimento), art. 838 bis c.p.c. (oggetto ed effetti di clausole compromissorie statutarie) CASO Una s.r.l. presenta 3 soci, con la seguente ripartizione del capitale: 50%, 25%...
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OBBLIGAZIONI E CONTRATTI
di Valerio Sangiovanni, Avvocato
- 4 Novembre 2025
Tribunale di Foggia, 9 settembre 2025 Parole chiave Comodato – Immobile – Restituzione – Comodato senza determinazione di durata – Esigenze abitative – Destinazione implicita Massima: “In caso di contratto scritto di comodato a tempo indeterminato, se l’immobile è stato messo a disposizione per le esigenze abitative del comodatario e della sua famiglia (seppure questa finalità non sia stata specificata nel testo del contratto), il contratto – pur non avendo una scadenza predefinita – non può essere considerato un comodato precario, poiché la durata è implicitamente determinata dalla finalità per la quale è stato stipulato, ovvero le esigenze abitative, con la conseguenza che la richiesta del comodante di restituzione del bene immobile non può essere accolta”. Disposizioni applicate Art. 1809...
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