29 Ottobre 2019

Usura: gli interessi di mora alle Sezioni Unite

di Fabio Fiorucci Scarica in PDF

Si segnala l’ordinanza interlocutoria n. 26946 della Prima Sezione civile della Cassazione del 22 ottobre 2019 che ha rimesso alle Sezioni Unite alcune rilevanti questioni in materia di usurarietà degli interessi moratori, ossia l’applicabilità o no della normativa antiusura agli interessi moratori e, nell’eventualità, il tasso soglia degli interessi moratori.

In esito ad una puntuale ricognizione delle argomentazioni pro e contro l’assoggettamento degli interessi di mora alla disciplina antiusura, i giudici di legittimità hanno ritenuto opportuno un ulteriore approfondimento della problematica, riguardante la riferibilità della disciplina antiusura anche agli interessi moratori; si deve in particolare valutare – anche alla stregua del tenore letterale dell’art. 644 cod. pen. e dell’art. 2 della legge n. 108 del 1996 e delle indicazioni emergenti dai lavori preparatori di quest’ultima legge, nonché delle critiche mosse alla soluzione affermativa – se il  principio di simmetria consenta o meno di escludere l’assoggettamento degli interessi di mora alla predetta disciplina, in quanto non costituenti oggetto di rilevazione ai fini della determinazione del TEGM; qualora si opti per la soluzione contraria, occorre poi stabilire se, ai fini della verifica in ordine al carattere usurario degli interessi, sia sufficiente la comparazione con il tasso soglia determinato in base alla rilevazione del TEGM di cui al comma primo dell’art. 2 cit., o se, viceversa, la mera rilevazione del relativo tasso medio, sia pure a fini dichiaratamente conoscitivi, imponga di verificarne l’avvenuto superamento nel caso concreto, e con quali modalità debba aver luogo tale riscontro, alla luce della segnalata irregolarità nella rilevazione.

Nell’ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite, è evidenziato che “trattasi di questioni di massima che rivestono particolare importanza, in quanto, oltre ad implicare una rivisitazione delle categorie in cui vengono tradizionalmente inquadrati gl’interessi, investono un fenomeno di vasta portata, oggetto di discussione in un considerevole numero di giudizi, anche di notevole valore economico, il cui esito nelle fasi di merito, avendo dato luogo a soluzioni diversificate, consente di attribuire al relativo esame uno spiccato rilievo nomofilattico“.

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