Diritto successorio e donazioni

Coniuge separato legalmente e diritto di abitazione ex art. 540, 2° comma, cod. civ.

Cass. Civ., Sez. 2, Sentenza n. 22566 del 26/07/2023 SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – SUCCESSIONE NECESSARIA – DIRITTI RISERVATI AI LEGITTIMARI – MISURA DELLA QUOTA DI RISERVA – CONIUGE – Diritto di abitazione e uso ex art. 540, comma 2, cod. civ. – Coniuge separato senza addebito – Spettanza – Sussistenza – Eccezioni – Abbandono della casa o perdita di collegamento con l’originaria destinazione familiare I diritti di abitazione e uso, accordati al coniuge superstite dall’art. 540, comma 2, cod. civ. spettano anche al coniuge separato senza addebito, eccettuato il caso in cui, dopo la separazione, la casa sia stata lasciata da entrambi i coniugi o abbia comunque perduto ogni collegamento, anche solo parziale o potenziale, con l’originaria destinazione familiare. Disposizioni…

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A coloro che succedono per rappresentazione non può essere attribuito più di quanto spetterebbe al capostipite

Cassazione civile sez. II, 11/05/2023 n.12813 – DI VIRGILIO – Presidente – CRISCUOLO – Relatore (Artt. 521, 552, 564 c.c.) Massima: “Ai sensi dell’art. 552 c.c., il legittimario che rinunci all’eredità ha diritto di ritenere le donazioni o di conseguire i legati disposti in suo favore, anche nel caso in cui operi la rappresentazione, senza che i beni oggetto delle suddette disposizioni si trasmettano ai rappresentanti, fermo restando l’onere di questi ultimi di imputarli alla quota di legittima nella quale subentrano iure repraesentationis”. CASO Con atto di citazione depositato presso il Tribunale di Bari, D.B.P. chiamava in giudizio il proprio fratello D.B.G. per procedere alla divisione di un compendio immobiliare e di un fondo rustico oggetto di donazione da parte…

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Impugnazione di testamento olografo falso

Cass. Civ., Sez. 1, Ordinanza n. 35649 del 05/12/2022 Prova civile – falso civile – querela di falso – in genere querela di falso – contestazione del contenuto quale falso ideologico – inammissibilità – scrittura proveniente da terzi – inammissibilità – limiti – fondamento. “La querela di falso è ammissibile anche contro la scrittura proveniente dal terzo, qualora la stessa abbia un intrinseco dato di attendibilità, come ad es. (oltre che nel caso del testamento olografo o della cambiale) nel caso in cui il soggetto che l’ha materialmente formata sia legato alla parte contro la quale è prodotta da un particolare rapporto, ovvero ne sia procuratore o institore, così che debba presumersi che le circostanze rappresentate nel documento siano sostanzialmente…

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Acquisto di bene immobile con denaro altrui e reintegrazione della legittima

Cass. Civ., Sez. 2, Ordinanza n. 35461 del 02/12/2022  SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – SUCCESSIONE NECESSARIA – REINTEGRAZIONE DELLA QUOTA DI RISERVA DEI LEGITTIMARI – AZIONE DI RIDUZIONE (LESIONE DELLA QUOTA DI RISERVA) – OGGETTO – DONAZIONE Legittimario – Reintegrazione della quota di riserva – Azione di riduzione di una donazione immobiliare – Effetti restitutori – Donazione indiretta – Riduzione per equivalente – Eccezione – Fondamento Massima: “In tema di tutela del legittimario, ai fini della reintegrazione della quota di riserva, qualora il donatario beneficiario della disposizione lesiva abbia alienato l’immobile donatogli, il legittimario, se ricorrono le condizioni stabilite dall’art. 563 c.c., può chiederne la restituzione anche ai successivi acquirenti che sono, invece, al riparo da ogni pretesa restitutoria del legittimario…

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Imposte sulle successioni: l’esenzione può applicarsi anche per le partecipazioni in società residenti in altro Stato dell’UE

Cass. Civ. Sez. trib., 23 febbraio 2023, n. 5674 – PAOLITTO – Presidente – MONDINI – Relatore. (Art. 3, comma 4-ter d.lgs. 346/1990) Massima: “In tema di imposta sulle successioni e donazioni, l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, terzo periodo, del d.lgs. n. 346 del 1990 si applica anche per le partecipazioni in società residenti in altro Stato nell’Unione Europea alle stesse condizioni normativamente stabilite per il passaggio di quote o azioni di società residenti in Italia e, cioè, che col trasferimento sia integrato o mantenuto, da parte degli aventi causa, il controllo di diritto sulla società partecipata e che gli stessi si impegnino a mantenere il controllo societario per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data…

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Donazioni lesive dei diritti dei legittimari e modalità di riduzione

Cass. Civ., Sez. 2, Ordinanza n. 35461 del 02/12/2022 Successioni “mortis causa” – successione necessaria – reintegrazione della quota di riserva dei legittimari – azione di riduzione (lesione della quota di riserva) – oggetto – donazione legittimario – reintegrazione della quota di riserva – azione di riduzione – modalità di riduzione delle donazioni – dalla più recente alla più vecchia – inderogabilità – scelta del legittimario di ridurre una donazione anteriore senza previamente aggredire quella posteriore – limiti – onere del legittimario (e del giudice) di scomputare dal valore della riduzione richiesta il valore della riduzione che il legittimario avrebbe potuto chiedere al donatario posteriore. In tema di tutela dei diritti del legittimario, le donazioni che il “de cuius” abbia…

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Nullo il testamento sottoscritto a seguito della commissione del reato di circonvenzione d’incapace

Cassazione civile sez. II, 06/02/2023, n. 3523 –  LOMBARDO – Presidente – CRISCUOLO – Relatore (art. 1418 c.c., art. 654 c.p.p.) Di Corrado De Rosa Massima: “Il contratto stipulato per effetto diretto del reato di circonvenzione d’incapace è nullo, ai sensi dell’art. 1418 c.c., per contrasto con norma imperativa, dovendosi ravvisare una violazione di disposizioni di ordine pubblico in ragione delle esigenze d’interesse collettivo sottese alla tutela penale, trascendenti quelle di mera salvaguardia patrimoniale dei singoli contraenti perseguite dalla disciplina sull’annullabilità dei contratti (nella specie, è stata dichiarata la nullità delle schede testamentarie stante l’avvenuto accertamento della commissione del reato di circonvenzione di incapace posto in essere proprio in occasione della redazione di tali atti).” CASO C.A.M., F.A. e F.L.,…

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Ancora sulla necessità delle certificazioni ipocatastali nei giudizi di divisione

Cassazione Civile, Sez. 6, ordinanza n. 6228 del 02/03/2023 COMUNIONE DEI DIRITTI REALI – SCIOGLIMENTO – Divisione giudiziale – Produzione dei certificati relativi a iscrizioni e trascrizioni sull’immobile da dividere – Onere a pena di inammissibilità o improcedibilità della domanda – Esclusione  * “Pur condividendo l’esigenza che, nel giudizio di divisione ereditaria, occorra offrire la dimostrazione dell’appartenenza dei beni al de cuius o più genericamente la prova della comproprietà, deve precisarsi come, pure in presenza di contestazioni dei coeredi, non grava a carico dell’attore l’onere di quella prova rigorosa richiesta nel caso di azione di rivendicazione o di quella di mero accertamento positivo della proprietà, poiché non si tratta di accertare positivamente la proprietà dell’attore negando quella dei convenuti, ma di…

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Successione necessaria: diritto di abitazione del coniuge superstite sulla casa familiare e distribuzione delle quote ereditarie

Cassazione civile sez. II, 09/02/2023, n. 4008 – CARRATO – Presidente – TEDESCO – relatore (C.c. artt. 540, 542, 556) Massima: “In tema di successione necessaria e in presenza dei presupposti per il riconoscimento dei diritti del coniuge superstite sulla casa familiare ex art. 540, comma 2, c.c., la determinazione della quota riservata che spetta a ciascuno dei legittimari in concorso deve considerare i diritti del coniuge sulla casa familiare, posto che tali diritti, acquistati dal coniuge a titolo di legato, sono sottratti dal relictum ereditario e non anche dal patrimonio sul quale sono calcolate le quote riservate ai legittimari. Secondo quanto dispone l’art. 540, comma 2, c.c. in tema di successione necessaria, qualora il valore dei diritti del coniuge sulla casa familiare superi la…

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La forma della revoca della rinuncia all’eredità

Cass. Civ., Sez. 2 – , Ordinanza n. 37927 del 28/12/2022 SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – Rinuncia all’eredità – Forma solenne – Revoca della rinuncia – Forma solenne – Necessità – Fondamento Massima: “Nel sistema delineato dagli articoli 519 e 525 c.c., in tema di rinunzia all’eredità, la quale determina la perdita del diritto all’eredità ove ne sopraggiunga l’acquisto da parte degli altri chiamati, l’atto di rinunzia deve essere rivestito di forma solenne (dichiarazione resa davanti a notaio o al cancelliere e iscrizione nel registro delle successioni), con la conseguenza che una revoca tacita della rinunzia è inammissibile”. Disposizioni applicate Codice Civile, articoli 519 e 525 [1] Per l’aspetto che qui interessa, la sentenza in commento prende in esame il caso…

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