DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 15 Settembre 2020
Cassazione civile sez. I, ordinanza 14 agosto 2020, n.17183 Obblighi di mantenimento figlio maggiorenne – cessazione – onere della prova Artt. 337-sexies e 337-septies c.c. In forza del principio di autoresponsabilità, non è necessaria una prescrizione legislativa, che, fissi l'età in cui l'obbligo di mantenimento nei confronti del figlio viene meno. L'obbligo di mantenimento legale cessa con la maggiore età del figlio; in seguito, l'obbligo sussiste laddove stabilito dal giudice, se il richiedente, e non il genitore onerato, dimostri la mancanza d’indipendenza economica e provi di essersi impegnato sia nella propria preparazione professionale o tecnica, sia nella ricerca di un’occupazione lavorativa. CASO Nel corso del giudizio per la modifica delle condizioni di divorzio il Tribunale di Grosseto aveva ridotto l'assegno...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 21 Luglio 2020
Cassazione civile sez. VI, 23 giugno 2020 n.12241 Separazione – addebito – mantenimento Art. 143 c.c. – Art. 151 c.c. – Art. 156 c.c. Il volontario abbandono del domicilio coniugale è causa di per sé sufficiente di addebito della separazione, poiché porta all'impossibilità della convivenza, salvo che, chi ha posto in essere l'abbandono, non provi che l’allontanamento sia intervenuto nel momento in cui l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza si era già verificata, e in conseguenza di tale fatto. CASO Nel giudizio per la separazione personale dei coniugi, il marito aveva chiesto l’addebito della separazione per l’abbandono del tetto coniugale da parte della moglie, in violazione del dovere di cui all’art. 143 c.c. Il tribunale aveva pronunciato la separazione respingendo la...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 7 Luglio 2020
Corte Cost. sentenza n. 127 del 25 giugno 2020 Riconoscimento del figlio naturale – Impugnazione per difetto di veridicità Art. 263 c.c. – Art. 9 legge 40/2004 Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 263 del codice civile, sollevata in riferimento agli artt. 2 e 3 della Costituzione. La norma non può predeterminare un divieto, come nel caso della legge n. 40/2004 – che impedisce l’impugnazione del riconoscimento ai chi ha prestato il consenso alle tecniche di fecondazione assistita – poiché diverse sono le fattispecie. Chi ha effettuato un riconoscimento, pur nella consapevolezza della sua falsità, è legittimato a impugnarlo perché il giudice non deve applicare la rigida alternativa vero o falso. Occorre valutare il legame del soggetto...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 23 Giugno 2020
Corte di Cassazione, sez. I civile, sentenza 12 giugno 2020, n. 11342 Stato di abbandono e dichiarazione di adottabilità dei minori Artt. 1, 8 legge n. 184/1993 Il diritto dei minori a crescere nella loro famiglia di origine, non esclude la pronuncia di dichiarazione di adottabilità quando, nonostante l'impegno del genitore per superare le proprie difficoltà personali e genitoriali, non sia in grado di predisporre un progetto di vita per i figli e non sia possibile prevedere il recupero delle capacità genitoriali in tempi compatitili con l'esigenza dei minori. CASO Due minori sono dichiarati adottabili dal tribunale minorile e la Corte d’Appello di L’Aquila respinge gli appelli dei genitori. La decisione viene presa sul presupposto dell’assoluta carenza di una progettualità...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 9 Giugno 2020
Cassazione Civile sez. I, ordinanza del 19 maggio 2020 n. 9145 Rapporti dei minori con gli ascendenti Art. 315 bis c.c. - Art. 317 bis c.c. Il diritto del nonno di mantenere rapporti significativi con i nipoti è recessivo rispetto a quello dei minori di crescere in modo sano ed equilibrato. Il regime di visite disposto con i provvedimenti giudiziali può essere ridimensionato, se la relazione comporta uno stato di conflitto di lealtà dei minori tra genitori e ascendenti, e per mancanza di collaborazione nell'adempimento degli obblighi educativi, essendo tale elemento un presupposto indispensabile. CASO La vicenda, che vede coinvolti un nonno e la sua nuova moglie e le due nipoti minorenni dall’altro, ha inizio con un ricorso ai sensi...
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