DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 19 Maggio 2020
Cass. Civ. sez. III sentenza 05 maggio 2020 n.8459 Prove accertamento paternità naturale – trattamento dei dati personali Art. 269 c.c. – Regolamento UE n. 679/2016 Non viola la normativa sulla privacy, l’utilizzo del materiale biologico detenuto dalla struttura ospedaliera e acquisito dal CTU nel giudizio per l’accertamento della paternità naturale. E’ lecita la conservazione dei dati personali da parte dell’ente pubblico per il perseguimento di interessi pubblici prevalenti, tra i quali l'impiego giudiziario del campione biologico. CASO Un uomo agisce per far accertare dal tribunale il proprio status di figlio naturale. Nel corso del giudizio, il presunto padre muore e prosegue il giudizio il suo erede. Il tribunale accoglie la domanda dichiarando la paternità naturale, ma la sentenza è...
Continua a leggere...
DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 5 Maggio 2020
Cassazione Civile, sez. I, ordinanza 6 marzo 2020, n. 6471 Violazione obblighi di frequentazione del minore –Misure di coercizione indiretta Artt. 614 bis e 709 ter c.p.c. Il diritto-dovere di visita del figlio minore che spetta al genitore non collocatario non è suscettibile di coercizione neppure nella forma indiretta di cui all’art. 614-bis c.p.c., trattandosi di una potere-funzione che è destinato a rimanere libero nel suo esercizio, frutto di scelte autonome che rispondono anche all’interesse superiore del minore a una sua crescita sana ed equilibrata. CASO In un giudizio per l’accertamento della paternità naturale proposto dalla madre di un minore, il Tribunale di Chieti aveva sanzionato, ai sensi dell’art. 614-bis c.p.c., l’inadempimento del padre agli obblighi di visita fissati per...
Continua a leggere...
DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 21 Aprile 2020
Cassazione civile sez. I, 03 aprile 2020, n.7667 Adozione del maggiorenne Art. 291 c.c. – L. 4 maggio 1983, n. 184, art. 44, comma 1, lett. b In materia di adozione di maggiorenne, al fine di evitare il contrasto con l’art. 30 Cost., il giudice può derogare alla prescrizione di cui all’art. 291 c.c., che impone la differenza di diciotto anni di età tra adottante e adottato, per tutelare situazioni familiari consolidate. CASO Un uomo si era rivolto al Tribunale di Modena chiedendo di adottare la figlia maggiorenne della sua convivente, rimasta orfana di padre a 6 anni, rilevando di averla cresciuta come se fosse sua figlia, fin da quando aveva 12 anni. Il Tribunale aveva respinto la domanda per...
Continua a leggere...
DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 7 Aprile 2020
Corte d’appello di Bari 26 marzo 2020 Lo scopo primario delle norme poste dai DPCM emanati è una rigorosa e universale limitazione dei movimenti sul territorio diretta al contenimento del contagio, con conseguente sacrificio di tutti i cittadini anche dei minori. Il diritto/dovere di visita dei genitori è da considerarsi recessivo rispetto alle limitazioni poste alla circolazione delle persone, legalmente stabilite a norma degli artt. 16 e 32 Cost. Affidamento condiviso e frequentazione genitori/figli – sospensione – diversa modalità Art. 337 ter c.c. – DPCM 22 marzo 2020 IL QUADRO ATTUALE DELLA NORMATIVA Il DPCM del 22 marzo 2020, che ha previsto ulteriori restrizioni alla circolazione per contrastare il contagio da Covid-19, ha imposto il divieto a tutte le persone...
Continua a leggere...
DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 24 Marzo 2020
Cassazione civile, sezione I, ordinanza del 3 marzo 2020 n. 5937 In applicazione del principio di simmetria delle forme, la scrittura privata di risoluzione della donazione allegata ai patti separativi omologati, è nulla per difetto di forma, dovendo la stessa condividere la forma pubblica e solenne stabilita ad substantiam dagli artt. 782 e 2699 c.c. per la donazione. Accordi solutori della crisi familiare – natura e forme (Artt. 782, 2699, 2932 c.c.) CASO Due coniugi si separavano consensualmente alle condizioni omologate dal Tribunale di Avellino in conformità ai patti contenuti in una scrittura privata, dagli stessi sottoscritta, e allegata al ricorso congiunto di conversione della separazione giudiziale in consensuale, depositato in udienza. In base agli accordi, la moglie, che aveva...
Continua a leggere...