DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 10 Marzo 2020
Cassazione civile sez. VI, ordinanza del 24 febbraio 2020, n. 4899 Violazione del dovere di fedeltà – addebito (Art. 151 c.c.) Ai fini della pronuncia di addebito per violazione del dovere di fedeltà, le foto ritraenti il marito in atteggiamento di intimità con un’altra donna fanno presumere, secondo la comune esperienza, l’esistenza tra i due di una relazione extraconiugale. CASO Nel procedimento per separazione giudiziale dei coniugi, il tribunale di Roma ha pronunciato l’addebito in capo al marito, basandosi sulle produzioni fotografiche in cui lo stesso era ritratto con un’altra donna in presunti atteggiamenti intimi. L’uomo aveva appellato la sentenza affermando che le fotografie mostravano soltanto la vicinanza a una donna in un comportamento “puramente amicale”. Sostenendo la violazione o...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 25 Febbraio 2020
Cassazione Civile I sez. ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3659 Cessazione obbligo di mantenimento figli – pagamento dell’indebito – azione restitutoria (artt. 337 quinquies e septies c.c., art. 2033 c.c.). Il principio d’irripetibilità del mantenimento per i figli versato dal genitore obbligato all'ex coniuge, si giustifica solo ove gli importi riscossi abbiano una concreta funzione alimentare, che non ricorre nel caso di maggiorenni ormai indipendenti economicamente. In tali casi è legittima la proposizione dell'azione restitutoria delle somme corrisposte indebitamente, a norma dell'art. 2033 c.c. CASO Due coniugi convengono, in sede di divorzio su domanda congiunta, che il padre versi in favore delle figlie una somma a titolo di mantenimento fino al termine dei loro studi universitari. Dopo che le figlie...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 11 Febbraio 2020
Cassazione civile sez. VI, n. 1562 del 23 gennaio 2020 Obbligo di mantenimento verso i figli – criteri di quantificazione assegno (Art. 147 c.c. – art. 337 ter c.c.) Il dovere di mantenere, istruire e educare i figli, obbliga i genitori a far fronte a una molteplicità di esigenze, non riconducibili al solo obbligo alimentare. L’assegno di mantenimento deve essere parametrato in maniera tale da garantire un tenore di vita corrispondente alle risorse economiche della famiglia, e basandosi sulle effettive e attuali esigenze del figlio. CASO Nel giudizio di divorzio, in cui il contendere riguardava la quantificazione dell’assegno di mantenimento in favore del figlio maggiorenne non ancora autosufficiente, la Corte d’appello statuiva un aumento dell’importo già fissato dal Tribunale in...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 28 Gennaio 2020
Cassazione civile, sez. VI, ordinanza n. 772 del 16 gennaio 2020 Cognome del figlio nato fuori del matrimonio (artt. 250 c.c. e 262 c.c.) In tema di attribuzione giudiziale del cognome al figlio nato fuori dal matrimonio e riconosciuto non contestualmente dai genitori, l’aggiunta del cognome paterno, anche se è carente la relazione tra genitore e figlio, non può ritenersi causa ostativa, in assenza di comportamenti negativi del padre di tale gravità da renderlo inidoneo ad assumere il ruolo genitoriale. Caso Un padre agisce per far dichiarare la paternità naturale del figlio. All’esito del giudizio, il tribunale di Reggio Calabria stabilisce l’affido esclusivo del minore alla madre, disciplinando i rapporti tra figlio e genitori, e dispone altresì che il minore assuma...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 14 Gennaio 2020
Corte di Cassazione sez. I, ordinanza n. 32027 del 9 dicembre 2019 Nullità del matrimonio concordatario – Delibazione della sentenza ecclesiastica (Art. 8 L. n. 121/1985, art. 797 c.p.c.) Ai fini della delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio, rileva la volontà di un coniuge di non volere figli, manifestata con indizi significativi, quali l’aver avuto rapporti cautelati, prima del matrimonio. Tale condotta comporta la conoscenza o la conoscibilità della riserva mentale da parte dell’altro coniuge. Caso Nel giudizio ecclesiastico per la nullità del matrimonio, sia il tribunale di prima istanza che quello di appello, avevano dichiarato nullo il vincolo matrimoniale per aver accertato la volontà del marito, manifestata già prima della celebrazione del matrimonio, di esclusione della prole...
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