ESECUZIONE FORZATA
di Paolo Cagliari, Avvocato
- 11 Ottobre 2022
Cass. civ., sez. III, 18 maggio 2022, n. 15912 – Pres. De Stefano – Rel. Saija Massima: "In tema di espropriazione immobiliare, qualora la vendita sia soggetta a IVA, il mancato pagamento dell’imposta, da parte dell’aggiudicatario che abbia versato il prezzo entro il termine previsto, non ne determina la decadenza ex art. 587 c.p.c., in quanto l’IVA non può considerarsi parte integrante del prezzo, attenendo alla tassazione del trasferimento immobiliare". CASO Avvenuta l’aggiudicazione dell’immobile pignorato, la debitrice esecutata chiedeva al giudice dell’esecuzione di sospendere la vendita ai sensi dell’art. 586 c.p.c., lamentando che il prezzo non fosse giusto, in quanto largamente inferiore al valore di mercato del cespite e a quello indicato nella perizia di stima. Avverso il provvedimento di...
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OBBLIGAZIONI E CONTRATTI
di Paolo Cagliari, Avvocato
- 27 Settembre 2022
Cass. civ., sez. II, 24 febbraio 2022, n. 39441 – Pres. Manna – Rel. Fortunato Parole chiave: Usufrutto di bene immobile – Costituzione – Contratto – Determinatezza o determinabilità dell’oggetto – Dichiarazione di avvenuto pagamento del prezzo – Insufficienza Massima: "Nel contratto di costituzione di usufrutto di bene immobile a titolo oneroso, l’indicazione del prezzo, quale elemento essenziale, deve risultare per iscritto, non essendo sufficiente, a tale scopo, la semplice dichiarazione di avvenuto pagamento del corrispettivo, che, in assenza di altre indicazioni circa il suo effettivo ammontare o circa i criteri di determinazione dello stesso richiamati dai contraenti, non è idonea a integrare i requisiti imposti a pena di nullità dal combinato disposto degli artt. 1346 e 1350 c.c.". Disposizioni...
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ESECUZIONE FORZATA
di Paolo Cagliari, Avvocato
- 13 Settembre 2022
Cass. civ., sez. III, 28 marzo 2022, n. 9877 – Pres. Vivaldi – Rel. De Stefano Massima: "Il provvedimento ordinatorio con cui il giudice dell’esecuzione ordina la liberazione dell’immobile pignorato costituisce regola generale nelle espropriazioni immobiliari, stante l’esplicita disciplina dei casi e dei tempi nei quali è esclusa la sua emissione nei confronti del debitore e del suo nucleo familiare abitanti nel cespite staggito; l’ordine di liberazione è funzionale agli scopi del processo di espropriazione forzata e, in particolare, all’esigenza pubblicistica di garantire la gara per la liquidazione del bene pignorato alle migliori condizioni possibili, notoriamente connesse, sul mercato dei potenziali acquirenti, allo stato di immediata, piena e incondizionata disponibilità dell’immobile". CASO Nell’ambito di un’espropriazione immobiliare radicata innanzi al Tribunale...
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RESPONSABILITÀ CIVILE
di Paolo Cagliari, Avvocato
- 6 Settembre 2022
Cass. civ., sez. III, 13 dicembre 2021, n. 39441 – Pres. Travaglino – Rel. Scarano Parole chiave: Responsabilità patrimoniale – Cause di prelazione – Ipoteca – Iscrizione su beni di valore eccedente l’importo del credito vantato – Responsabilità extracontrattuale del creditore – Configurabilità Massima: "In caso di iscrizione di ipoteca giudiziale su beni di valore eccedente rispetto all’importo del credito vantato, il creditore può essere chiamato a rispondere, ai sensi dell’art. 2043 c.c., per il danno subito dal debitore, consistente nella difficoltà o impossibilità della negoziazione dei beni medesimi, ovvero nella difficoltà di accesso al credito; invero, la previsione della speciale responsabilità processuale ex art. 96 c.p.c. – quale responsabilità del soccombente che abbia abusato del diritto di agire o...
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CRISI DI IMPRESA
di Paolo Cagliari, Avvocato
- 12 Luglio 2022
Cass. civ., sez. VI, 7 settembre 2021, n. 24071 – Pres. Ferro – Rel. Dolmetta Parole chiave: Fallimento – Accertamento del passivo – Credito regionale per mancato versamento della tassa automobilistica – Privilegio ex art. 2752 c.c. – Sussistenza [1] Massima: "In sede di ammissione al passivo fallimentare, deve riconoscersi il privilegio al credito tributario vantato dalla regione per la tassa automobilistica; il riconoscimento di tale privilegio si giustifica con lo scopo di assicurare all’ente territoriale la provvista dei mezzi economici necessari per l’adempimento dei compiti istituzionali, con ciò saldandosi al concetto di “legge per la finanza locale” contenuto nell’art. 2752, ultimo comma, c.c., così da legittimare un’interpretazione estensiva e non analogica della norma con riferimento alla regione, in forza...
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