DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 9 Novembre 2021
Tribunale di Milano, decreto 2 settembre 2021 Decisioni di maggiore interesse – disaccordo – responsabilità genitoriale (Art. 316 c.c. – art. 709 ter c.p.c.) In materia di vaccinazioni obbligatorie o raccomandate, il diritto di autodeterminazione per le scelte inerenti alla salute del singolo deve essere contemperato con quello alla salute della collettività. I genitori devono adottare le condotte idonee a proteggere la salute dei figli minori. Le convinzioni anti vaccini, anti tamponi e anti mascherine, frutto di opinioni personali di un genitore e in contrasto con gli approdi della comunità scientifica, comportano l’attribuzione all’altro genitore del potere di disporre in autonomia circa le scelte sanitarie sui minori. CASO La vicenda riguarda il contrasto tra due genitori separati sulla scelta di...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 19 Ottobre 2021
Cassazione civile sez. I, 06/10/2021, n.27139 Danni endofamiliari – dichiarazione giudiziale di paternità (art. 2059 c.c. – art. 269 c.c.) L’abbandono del figlio in tenera età protrattosi negli anni integra la fattispecie del danno endofamiliare risarcibile ai sensi dell’art. 2059 c.c., anche se la frequentazione con il padre è stata breve, dovendo il giudice accertare gli effetti della privazione della figura paterna sullo sviluppo psicofisico nella fase evolutiva del minore. Caso Una donna agisce per far dichiarare la paternità naturale in nome e per conto del figlio minore e, con separato giudizio, per ottenere la condanna del padre al rimborso di quanto sostenuto per il mantenimento, oltre ad una somma a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale quantificata in...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 5 Ottobre 2021
Cassazione civile sez. VI, 01/07/2021, n.18721 Obbligazioni naturali – irripetibilità – indebito arricchimento (art. 2034 c.c. – art. 2041 c.c.) Nell’ambito di una convivenza di fatto, il pagamento di una somma per la ristrutturazione dell’immobile adibito a casa familiare di proprietà dell’ex convivente, si configura come adempimento di un'obbligazione naturale quando la prestazione è contenuta nei limiti di proporzionalità e adeguatezza rispetto alle condizioni sociali e patrimoniali di chi ha effettuato il pagamento. In tal caso dette somme non sono rimborsabili alla cessazione della convivenza. Caso Il tribunale di Udine aveva accolto la domanda di un uomo volta a ottenere la condanna al pagamento di Euro 92.000, corrispondente a quanto pagato per l’esecuzione di lavori e opere nell'immobile di proprietà...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 21 Settembre 2021
Cassazione Civile sez. I, 09/08/2021, n.22537 Assegno divorzio – autosufficienza economica – funzione assistenziale L. n. 898/70 art. 5 Ai fini del riconoscimento di assegno divorzile in favore dell’ex coniuge il principio di indipendenza o autosufficienza economica costituisce un sicuro parametro legale per la valutazione dell’"adeguatezza dei mezzi" del richiedente l'assegno, sia per l'attribuzione che per la quantificazione dell'assegno. Il giudice deve quantificare l'assegno in maniera tale da assicurare, in funzione assistenziale, l'indipendenza o autosufficienza economica dell'ex coniuge, in misura non limitata alla pura sopravvivenza, ma fondata sul criterio di normalità, avuto riguardo alla concreta situazione del beneficiario e nel contesto in cui egli vive. Caso Nel giudizio di divorzio era stato riconosciuto al marito un assegno di mantenimento, in...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 7 Settembre 2021
Cassazione civile S.U. 29/07/2021, n. 21761 Trasferimenti immobiliari nei procedimenti separativi consensuali – adempimenti – validità ai fini della trascrizione (art. 19 D.L. n. 78/2010 – art. 2657 c.c. – art. 1322 c.c.) Sono valide le clausole dell'accordo di divorzio congiunto, o di separazione consensuale, che trasferiscono a uno o a entrambi i coniugi o ai figli, la proprietà di beni mobili o immobili, o di altri diritti reali, al fine di assicurarne il mantenimento. L’accordo, in quanto inserito nel verbale d'udienza redatto da un ausiliario del giudice, assume forma di atto pubblico ai sensi e per gli effetti dell'art. 2699 c.c. e, se contiene il trasferimento di diritti reali immobiliari – dopo la sentenza di divorzio ovvero dopo l'omologazione...
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