DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 3 Febbraio 2026
Tribunale Avellino, Sez. I, Sent., 02/12/2025, n. 1893, giudice monocratico dott.ssa Maria Iandiorio Massima: “La parte che contesta l'autenticità di un testamento olografo deve proporre un'azione di accertamento negativo della provenienza della scrittura, su cui grava l'onere della prova. Questo non è soddisfatto dal mero disconoscimento dell’atto.”[1] CASO Nel 2024, AA e BB convenivano in giudizio CC, quale erede universale di DD, nonché EE e FF, deducendo di essere eredi legittimi, unitamente ai germani EE e FF, del de cuius GG, deceduto nel 2019. Al momento dell’apertura della successione di GG era in vita la seconda moglie DD, successivamente deceduta nel 2022. Nel corso del 2022 veniva presentato per la pubblicazione un testamento olografo, asseritamente redatto da GG nell’anno 1983,...
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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 20 Gennaio 2026
Tribunale Napoli, Sez. VIII, Sentenza, 22/10/2025, n. 9520 Massima: “La condizione testamentaria che impone al beneficiario di non convivere con un determinato soggetto è illecita in quanto viola la libertà personale garantita dall'art. 2 Cost. Pertanto, tale condizione si considera non apposta ai sensi dell'art. 634 c.c.”[1] (Articoli di riferimento: 634 e 638 c.c.) CASO A seguito della morte di X1 nel 2020 si apriva la successione ereditaria in favore dei figli P1 e C1, atteso che la coniuge superstite C4 aveva formalmente rinunciato all’eredità in loro favore. In una prima fase i coeredi avevano concordemente disciplinato l’utilizzo dei beni comuni ricompresi nell’asse ereditario - composto da una pluralità di beni immobili - convenendo la concessione in locazione a terzi...
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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 25 Novembre 2025
Cass. civ., Sez. II, Sentenza, 14/08/2025, n. 23309 Massima: “L'acquisito ex lege dell'eredità ai sensi dell'art. 485 c.c. presuppone, in chi ne faccia valere la validità, la dimostrazione, nel chiamato in possesso di beni ereditari, della capacità naturale di agire del medesimo, ossia della capacità di intendere e di volere e, dunque, della consapevolezza di possedere beni facenti parte di un'eredità a lui devoluta”[1]. (Articoli di riferimento: 485 c.c.) CASO Tizio, in proprio e quale tutore del figlio Tizietto, conveniva in giudizio dinanzi al Tribunale di Prato Caio e Sempronio, domandando lo scioglimento della comunione relativa a un immobile che era appartenuto originariamente a Mevio e Tizia. Quest’ultima, in seguito, è deceduta lasciando eredi legittimi il marito Tizio e il...
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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 23 Settembre 2025
Tribunale Torino, Sez. II, Sent., 06/06/2025, n. 2811 Il Tribunale in composizione monocratica nella persona del Giudice dott.ssa Simona Gambacorta ha statuito che: “la revoca di un testamento può essere implicita quando le disposizioni contenute in un testamento successivo sono incompatibili con le precedenti, denotando la volontà del testatore di modificarle. La giurisprudenza della Corte di Cassazione sottolinea che tale revoca può essere desunta dal contenuto complessivo del testamento successivo e dalla sua incompatibilità oggettiva o intenzionale con quello precedente.”[1] (Articoli di riferimento: 679 e 682 c.c.) CASO Nel 2022, a seguito della morte della zia, i nipoti signori [omissis] hanno convenuto in giudizio dinanzi al Tribunale di Torino la signora [omissis] - una nipote, istituita unica erede dalla testatrice...
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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 17 Giugno 2025
Tribunale di Ferrara, Sezione civile, Sentenza 04/03/2025, n. 233 Massima: “In materia di testamento olografo, la presenza delle firme di testimoni apposte in calce al documento, dopo la sottoscrizione del testatore, non inficia la validità del testamento stesso. L'autografia richiesta dall'art. 602 c.c. per la validità del testamento olografo riguarda esclusivamente la parte contenente le disposizioni di ultima volontà, che devono essere redatte e sottoscritte interamente di pugno dal testatore. Le firme dei testimoni, se collocate in una parte diversa del documento e non influenti sul contenuto delle disposizioni, non costituiscono motivo di nullità.[1]” (Articoli di riferimento: 602 c.c.) CASO Il signor [omissis] ha promosso giudizio nei confronti dei signori [omissis], deducendo e chiedendo che venisse accertata e dichiarata la...
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