DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 5 Marzo 2019
Cass. civ. ,Sez. II – 17-10-2018, n. 26062; GIUSTI - Presidente - TEDESCO – relatore Diseredazione - Testamento - Azione di riduzione (C.c., artt. 587, 536 ss. c.c.) [1] Se la successione legittima può aprirsi talvolta anche in presenza di disposizioni testamentarie positive, e se effetto tipico della diseredazione è di portare deroga al regolamento legale della successione, è coerente riconoscere che tale effetto è idoneo a dispiegarsi non solo se la disposizione di esclusione rappresenti l'isolato contenuto del testamento, ma anche quando ad essa si accompagnino disposizioni positive. In questi casi si imporrà piuttosto una preliminare indagine volta ad accertare se la dichiarazione negativa vada intesa come puramente confermativa o comunicativa della sancita preterizione del successibile, operata con le...
Continua a leggere...
DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 5 Febbraio 2019
Cass. civ. ,Sez. II – 6-11-2018, n. 28272 - Petitti – Presidente, Criscuolo - Relatore Onere – Condizione – Testamento - Azione di riduzione (c.c., artt. 564, 633 ss,647 ss. c.c. ) [1] L'istituzione di erede subordinata alla prestazione, da parte dell'istituito, di assistenza al testatore fino alla morte va qualificata come condizionata ed è comunque valida, giacché la disposizione non cessa di essere condizionale solo perché l'evento contemplato dal testatore è destinato a diventare certo al momento del suo decesso. (Nella specie, la S.C., nel negare che, in caso di istituzione condizionata di erede, potesse tenersi conto, ai fini dell'azione di riduzione, del valore della prestazione di assistenza resa, ha escluso la riconducibilità di una previsione siffatta a clausola...
Continua a leggere...
DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 8 Gennaio 2019
Cass. civ. ,Sez. V , Ord., 19 dicembre 2018, n. 32823 – Pres. CHINDEMI – Rel. STALLA Patto di famiglia – Donazione – Donazione modale – Divisione ereditaria – Passaggio generazionale – Imposta sulle successioni – Imposta sulle donazioni (C.c., artt. 468-bis ss, art. 2 co 49 d.l. 262/06 conv in l. 286/06; art. 3 comma 4-ter e art. 58 d.lgs.346/90) [1] Con il patto di famiglia, l'imprenditore può eccezionalmente produrre in via anticipata effetti attributivi e divisionali corrispondenti a quelli successori con esclusivo riguardo alla particolare tipologia di beni contemplata dall'articolo 768 bis (aziende e partecipazioni societarie). Non altrettanto può affermarsi per tutti gli altri cespiti del suo patrimonio, in ordine ai quali il divieto di patto successorio non trova...
Continua a leggere...
DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 27 Novembre 2018
Cass. civ. , Sez. II – Ord. (ud. 23/02/2018) 22-08-2018, n. 20971 Azione di riduzione – Simulazione – Accettazione con beneficio di inventario (C.c., artt. 564, 484, 1414, 1417) [1] Il legittimario totalmente pretermesso dall'eredità che, a tutela del proprio diritto alla reintegrazione della quota di legittima, impugna per simulazione un atto compiuto dal "de cuius", agisce in qualità di terzo e non in veste di erede - condizione che acquista solo in conseguenza del positivo esercizio dell'azione di riduzione - e, come tale ed al pari dell'erede che proponga un'azione di simulazione assoluta ovvero relativa, ma finalizzata a far valere la nullità del negozio dissimulato, non è tenuto alla preventiva accettazione dell'eredità con beneficio di inventario; diversamente ove il...
Continua a leggere...
DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 30 Ottobre 2018
Cass. civ. ,Sez. VI - 3, Ord., (ud. 27/06/2018) 15 ottobre 2018, n. 25635 – Pres. AMENDOLA – Rel. POSITANO Assicurazione – Assicurazione sulla vita – Testamento – Revoca del beneficiario (artt. 587, 1411, 1920, 1921 c.c.) La nomina nel testamento di un terzo quale erede universale, di per sé sola, non prevale sulla designazione degli eredi legittimi quali beneficiari di una polizza assicurativa sulla vita effettuata dal de cuius nel contratto di assicurazione. Al contrario, nel testamento è possibile che il testatore revochi espressamente la designazione dei beneficiari della polizza e nomini un nuovo beneficiario di quel contratto assicurativo: in tal caso il diritto alla riscossione del premio spetta al beneficiario nominato nel testamento. CASO L’attore aveva evocato in giudizio,...
Continua a leggere...