DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 2 Ottobre 2018
Cass. civ., Sez. II, ordinanza 22 febbraio 2018, n. 4320 – Pres. MAZZACANE – Rel. SABATO Accettazione di eredità – Accettazione tacita di eredità – Conto corrente cointestato – Denaro di proprietà comune del de cuius - Presunzione (C.c., artt. 476, 1852-1857) In tema di successioni per causa di morte, un pagamento del debito del de cuius ad opera del chiamato all'eredità (con denaro dell’eredità), configura un'accettazione tacita - mentre nel caso in cui il chiamato adempia al debito ereditario con denaro proprio, quest'ultimo non può ritenersi per ciò stesso che abbia accettato l'eredità. In particolare, l’utilizzo di somme su conto corrente cointestato tra il defunto e il suo coniuge per l’adempimento di un debito comune non è, di per...
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FAMIGLIA E SUCCESSIONE
di Corrado De Rosa, Notaio
- 10 Ottobre 2017
Può capitare che, nella trattativa circa l’acquisto di un immobile, emerga che uno degli atti di provenienza è una donazione. Si parla in tal caso del problema della c.d. “provenienza donativa”, insorgente dagli artt. 561 e 563 c.c. In particolare, il legislatore prevede, all’art. 563 c.c., la facoltà per il legittimario (cioè per il coniuge, il discendente o, in assenza di discendenti, l’ascendente) che sia stato leso nei diritti ereditari ad esso riservati dalla legge, di agire non solo – con l’azione di riduzione - contro i donatari di beni immobili, ma anche – con l’azione di restituzione - contro coloro che hanno acquistato, a qualsiasi titolo, dai donatari stessi. In altri termini il legittimario insoddisfatto può aggredire, per i...
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