DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 19 Gennaio 2021
Cass. Civ., Sez. II, 12 dicembre 2020, n. 28602 - DI VIRGILIO – Presidente, TEDESCO - Relatore Legato – Impugnazione del testamento (C.c., art. 590) “Il legatario, in quanto portatore di un interesse opposto all'invalidità del testamento contenente la disposizione a titolo particolare in suo favore, non è legittimato alla conferma del testamento stesso che sia nullo o annullabile, posto che tale legittimazione sussiste solo in capo a chi dall'accertamento giudiziale della invalidità trarrebbe un vantaggio che si sostanzia nel riconoscimento di diritti oppure nell'accertamento della inesistenza di determinati obblighi testamentari. Conseguentemente il legatario, una volta divenuto erede di colui che, come erede legittimo del testatore, aveva agito in giudizio per fare accertare l'invalidità del testamento contenente una molteplicità di...
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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 1 Dicembre 2020
Cass. Civ., Sez. VI, Ord. 9 novembre 2020, n. 25077 - LOMBARDO – Presidente, TEDESCO - Relatore Testamento olografo – Successione di altri parenti (C.c., art. 602- 572) “L'interesse del successibile ex lege a impugnare il testamento non può essere negato in forza della considerazione, teorica e astratta, che potrebbero esistere altri successibili. L'interesse del successibile potrebbe essere disconosciuto solo in presenza di un chiamato "noto" che lo preceda nell'ordine successorio.” CASO Nel giudizio di primo grado, il Tribunale di Trieste, decidendo la causa promossa da B.G. contro il Comune di Trieste, aveva negato che l’attrice avesse interesse all'impugnazione del testamento olografo di P.A., con la quale sosteneva l’invalidità della scheda testamentaria per mancanza di data. In particolare, la Corte d'appello, riconfermando la sentenza...
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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 3 Novembre 2020
Cass. Civ., Sez. II, Ord. 14 ottobre 2020, n. 22191 - DI VIRGILIO – Presidente, TEDESCO - Relatore Testamento olografo – Revoca delle disposizioni testamentarie – Distruzione, lacerazione e cancellazione del testamento (Art. 602-684 c.c.) “L'irreperibilità del testamento, di cui si provi l'esistenza in un certo tempo mediante la produzione di una copia, è equiparabile alla distruzione, per cui incombe su chi vi ha interesse l'onere di provare che esso fu distrutto, lacerato o cancellato da persona diversa dal testatore oppure che costui non aveva intenzione di revocarlo. La prova contraria può essere data non solo attraverso la prova dell'esistenza del testamento al momento della morte ma anche provando che il testamento, seppure scomparso prima della morte del testatore, sia...
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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 6 Ottobre 2020
Cass. Civ. , Sez. II 4 marzo 2020 n. 6079 - TEDESCO – Presidente, OLIVA - Relatore Amministrazione di sostegno – testamento olografo - incapacità del tutore e del protutore (C.c., artt. c.c. 411-591- 596) “In assenza di divieto previsto dalla legge, nel caso dell’amministrazione di mera assistenza il beneficiato è pienamente capace di disporre del suo patrimonio, anche per testamento e con disposizione in favore dell’amministratore di sostegno, a prescindere dalla circostanza che tra i due soggetti (amministratore e beneficiato) sussistano vincoli di parentela di qualsiasi genere, o di coniugio, ovvero una stabile condizione di convivenza – la quale ultima è stata evidentemente ritenuta dal legislatore, ai fini che qui interessano ed in funzione del suo connotato di stabilità...
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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Corrado De Rosa, Notaio
- 8 Settembre 2020
Cass. civ., Ord., sez. VI, 28 maggio 2020, n. 10065 – D’ASCOLA- Presidente, TEDESCO- Relatore Conferma ed esecuzione volontaria di disposizioni testamentarie nulle- Testamento olografo- Nullità del testamento (C.c., art. 590- 602- 606) “La scheda testamentaria falsa, anche se eseguita dagli eredi pretermessi perché ritenuta comunque conforme alla volontà del testatore, non comporta la sanatoria dell'atto in quanto trattasi di atto "inesistente" e non semplicemente nullo. In tal caso, dunque, non è configurabile la previsione di cui all'articolo 590 del C.c. secondo cui la nullità della disposizione testamentaria non può essere fatta valere da chi, conoscendo la causa della nullità, ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato a essa volontaria esecuzione. Nella fattispecie, la riconosciuta non...
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