ESECUZIONE FORZATA
Il giudice dell’esecuzione non può ignorare la rettifica o la modifica della dichiarazione di quantità tempestivamente comunicata dal terzo
Cass. civ., sez. III, 3 novembre 2025, n. 29059 – Pres. De Stefano – Rel. Gianniti Espropriazione mobiliare presso terzi – Dichiarazione positiva del terzo – Errore – Rettifica o revoca – Mancata considerazione della rettifica o della revoca – Ordinanza di assegnazione – Opposizione agli atti esecutivi Massima: “In ipotesi di dichiarazione positiva ex art. 547 c.p.c., il terzo pignorato, se si avvede di essere incorso in errore, ha l’onere di attivarsi immediatamente, rettificando o revocando la dichiarazione positiva, resa per errore incolpevole, sino all’emissione dell’ordinanza di assegnazione. Nel caso in cui il giudice dell’esecuzione non tenga in conto, perché non la ritenga giustificata o ammissibile o tempestiva, la dichiarazione corretta o di revoca e proceda ugualmente all’assegnazione, il…
Continua a leggere...Doppio pagamento del terzo pignorato e azione di indebito arricchimento nei confronti dell’esecutato
Trib. Bergamo, 30 novembre 2025 – Est. Burti Espropriazione mobiliare presso terzi – Obblighi del terzo pignorato – Pagamento all’esecutato in pendenza del processo esecutivo – Ordinanza di assegnazione – Pagamento al creditore assegnatario – Azione di arricchimento senza causa nei confronti del debitore esecutato – Ammissibilità Massima: “Il terzo pignorato che, avendo dichiarato l’impignorabilità delle somme assoggettate a espropriazione forzata e ignorando la pendenza della procedura esecutiva iscritta a ruolo dal creditore, adempia nei confronti del debitore esecutato e, in virtù di un’ordinanza di assegnazione emessa ai sensi dell’art. 553 c.p.c., abbia successivamente pagato anche il creditore assegnatario, è legittimato ad agire nei confronti dell’esecutato per ripetere quanto corrispostogli (non già ai sensi dell’art. 2033 c.c. o dell’art. 2036…
Continua a leggere...Attestazione di conformità catastale dell’immobile promesso in vendita e sentenza che tiene il luogo del contratto non concluso ai sensi dell’art. 2932 c.c.
Cass. civ., sez. II, 15 ottobre 2025, n. 27531 – Pres. Manna – Rel. Trapuzzano Contratto preliminare di compravendita immobiliare – Esecuzione in forma specifica – Conformità catastale – Condizione dell’azione – Accertamento da parte del giudice – Oggetto – Pronuncia della sentenza sostitutiva del contratto non concluso – Condizioni Massima: “Nel giudizio di esecuzione in forma specifica dell’obbligo di concludere un contratto di trasferimento immobiliare relativo a un fabbricato già esistente, la conformità catastale oggettiva di cui all’art. 29, comma 1-bis, l. 52/1985 costituisce una condizione dell’azione e deve formare oggetto di accertamento da parte del giudice, che può accogliere la domanda in presenza della dichiarazione o attestazione di conformità al momento della decisione, senza alcun onere di verifica…
Continua a leggere...Gli atti dell’esecuzione forzata o alla stessa prodromici che non sono stati notificati al tutore dell’interdetto sono radicalmente inesistenti
Trib. Verona, 4 settembre 2025 – Est. Burti Esecuzione forzata – Atti dell’esecuzione o prodromici all’espropriazione forzata – Persona sottoposta a tutela – Notifica al tutore – Necessità – Mancanza – Conseguenze Massima: “Nei confronti delle persone interdette, che devono stare in giudizio con la necessaria rappresentanza del tutore, il procedimento di notificazione ha carattere complesso, in quanto può ritenersi perfezionato solo quando l’atto sia portato a conoscenza tanto della parte, quanto del tutore, per mettere quest’ultimo nelle condizioni di svolgere la sua funzione di rappresentanza legale dell’interdetto. Ne consegue che è giuridicamente inesistente la notifica al solo interdetto, che non sia effettuata pure nei confronti del tutore, degli atti attraverso i quali si svolge l’esecuzione forzata e di quelli…
Continua a leggere...Il pignoramento di un credito per il cui soddisfacimento è stata promossa l’espropriazione mobiliare non ne determina l’improcedibilità se non è stata emessa l’ordinanza di assegnazione
Cass. civ., sez. lav., 3 novembre 2025, n. 28984 – Pres. Mancino – Rel. Cavallari Pignoramento presso terzi avente per oggetto credito azionato in via esecutiva – Conseguenze sull’esecuzione pendente – Contenuto della dichiarazione del terzo pignorato – Poteri del creditore che ha promosso l’espropriazione mobiliare presso terzi Qualora un pignoramento presso terzi abbia per oggetto un credito già azionato in sede esecutiva dal debitore, il terzo pignorato può proporre opposizione ex art. 615 c.p.c. avverso la procedura intentata ai suoi danni, al fine di dedurre il definitivo venire meno della titolarità del credito in capo al proprio creditore, ma solo se e nella misura in cui sia stata già pronunciata l’ordinanza di assegnazione implicante la sostituzione del proprio creditore…
Continua a leggere...Conversione del pignoramento e inammissibilità dell’opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c. proposta dal creditore ipotecario cui non è stato notificato l’avviso prescritto dall’art. 498 c.p.c.
Trib. Verona, 31 luglio 2025 – Est. Burti Espropriazione immobiliare – Conversione del pignoramento – Mancata notifica al creditore iscritto dell’avviso ex art. 498 c.p.c. – Opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c. – Istanza di sospensione dell’esecuzione – Inammissibilità Massima: “Il creditore ipotecario non è legittimato e non ha interesse a proporre l’opposizione ex art. 619 c.p.c. e a chiedere la sospensione dell’esecuzione in cui è stata autorizzata la conversione del pignoramento, lamentando l’impossibilità di partecipare alla distribuzione delle somme versate dal debitore esecutato ai sensi dell’art. 495 c.p.c. in conseguenza della mancata notifica dell’avviso prescritto dall’art. 498 c.p.c., giacché, da un lato, non sussiste alcuna incompatibilità tra il diritto pignorato (la piena proprietà in testa alla parte esecutata)…
Continua a leggere...La sentenza che dichiara la cessazione della materia del contendere nel giudizio di divisione endoesecutiva è impugnabile con l’appello
Cass. civ., sez. II, 14 ottobre 2025, n. 27406 – Pres. Rel. Manna Esecuzione forzata – Espropriazione di beni indivisi – Divisione – Giudizio di divisione endoesecutiva – Sentenza che dichiara cessata la materia del contendere – Impugnazione – Appello Massima: “Allorché l’espropriazione dei beni indivisi dia luogo alla divisione endoesecutiva, i due processi – l’uno esecutivo, l’altro dichiarativo – restano tra loro autonomi, ancorché funzionalmente e strutturalmente connessi; pertanto, ove il giudizio di divisione sia definito con una declaratoria di cessazione della materia del contendere, il rimedio esperibile contro tale pronuncia è costituito (non dall’opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell’art. 617 c.p.c. o dal reclamo ex artt. 308 o 630 c.p.c., bensì) dall’appello, secondo le forme ordinarie”. CASO…
Continua a leggere...Estinzione del processo esecutivo iscritto a ruolo dal debitore esecutato ai sensi dell’art. 159-ter disp. att. c.p.c.
Trib. Verona, 18 luglio 2025 – Est. Burti Espropriazione immobiliare – Iscrizione a ruolo del processo esecutivo da parte del debitore esecutato – Mancato deposito dell’istanza di vendita o della documentazione prescritta dall’art. 567 c.p.c. – Inefficacia del pignoramento – Assenza di istanza rivolta al giudice dell’esecuzione dal debitore che iscrive a ruolo il processo esecutivo – Estinzione Massima: “Va dichiarata l’estinzione del processo esecutivo iscritto a ruolo dal debitore esecutato ai sensi dell’art. 159-ter disp. att. c.p.c., sia quando il creditore non abbia depositato l’istanza di vendita e la documentazione prescritta dall’art. 567 c.p.c. nel termine di quarantacinque giorni dal perfezionamento della notifica dell’atto di pignoramento alla parte esecutata, sia quando all’iscrizione a ruolo non si accompagni una rituale…
Continua a leggere...L’assenza di attestazione di conformità degli atti depositati con l’iscrizione a ruolo del pignoramento è insanabile e provoca l’estinzione del processo esecutivo
Cass. civ., sez. III, 27 ottobre 2025, n. 28513 – Pres. De Stefano – Rel. Tatangelo Espropriazione forzata – Iscrizione a ruolo del processo esecutivo – Deposito di copia di titolo esecutivo, precetto e atto di pignoramento – Attestazione di conformità – Necessità – Mancanza – Inefficacia del pignoramento Massima: “L’iscrizione a ruolo del processo esecutivo (immobiliare e presso terzi) va effettuata nel termine perentorio previsto dagli artt. 543 e 557 c.p.c., mediante il deposito di copie, attestate conformi agli originali dall’avvocato del creditore, degli atti indicati in tali norme; il tardivo deposito delle copie attestate conformi determina l’inefficacia del pignoramento e l’estinzione del processo, non essendo suscettibile di sanatoria il deposito di copie non attestate conformi, una volta spirato…
Continua a leggere...L’opposizione al cumulo dei mezzi di espropriazione non consente di revocare l’ordinanza di assegnazione del credito già emessa in una diversa espropriazione presso terzi
Trib. Verona, 11 giugno 2025 – Est. Burti Espropriazione mobiliare presso terzi – Ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c. – Successiva espropriazione immobiliare – Cumulo dei mezzi di espropriazione – Opposizione del debitore ai sensi dell’art. 483 c.p.c. – Caducazione dell’ordinanza di assegnazione già emessa – Inammissibilità Massima: “L’opposizione del debitore al cumulo dei mezzi di espropriazione ai sensi dell’art. 483 c.p.c. è rimedio interno al processo esecutivo, proponibile solo nel caso in cui siano pendenti più procedure esecutive, sicché non può essere accolta l’istanza del debitore che, nell’ambito di un’espropriazione immobiliare, chieda la caducazione dell’ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c. emessa a favore del medesimo creditore all’esito di una precedente espropriazione mobiliare presso terzi”. CASO Dopo avere…
Continua a leggere...- 1
- 2
- …
- 40
- 41
- SUCCESSIVO
