RESPONSABILITÀ CIVILE
di Martina Mazzei, Avvocato
- 20 Gennaio 2026
Cass. civ., sez. III, ord. 8 gennaio 2026, n. 468 – Pres. Frasca – Rel. Grazioli [1] Responsabilità – Risarcimento del danno – Danni non patrimoniali – Danno catastrofale – Danno terminale – Condizioni di risarcibilità – Lasso di tempo – Lucidità – Vittima (Cod. civ. artt. 2056; 2059) [1] “Il danno biologico terminale è configurabile e trasmissibile iure successionis ove la persona sopravvia per almeno ventiquattro ore; il danno morale terminale, alias danno catastrofale, è risarcibile a prescindere dall’apprezzabilità dell’intervallo di tempo tra le lesioni e il decesso e presuppone la prova della coerente e lucida percezione dell'ineluttabilità della propria fine nello spatium temporis alla lesione e la morte.” CASO [1] Tizia, Caio e Sempronio ricorrevano ai sensi dell'articolo...
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OBBLIGAZIONI E CONTRATTI
di Martina Mazzei, Avvocato
- 16 Dicembre 2025
Cass. civ., sez. III, 9 gennaio 2025, n. 573 – Pres. Frasca – Rel. Cirillo [1] Obbligazioni e contratti – Comodato per vivere con la propria famiglia – Termine – Comodato atipico – Comodato senza determinazione di durata – Godimento del bene – Qualificazione (Cod. civ. artt. 1803, 1809, 1810; C.p.c. art. 360 n. 3). [1] “Il comodato di bene immobile stipulato per la soddisfazione di esigenze abitative familiari del comodatario, pur inquadrabile nello schema del "comodato a termine indeterminato", non è, in punto di disciplina, riconducibile al comodato senza determinazione di durata (altrimenti denominato precario) regolato dall'art. 1810 cod. civ., bensì alla figura prevista dall'art. 1809 cod. civ., in quanto la determinazione della durata della concessione, non ancorata ad...
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RESPONSABILITÀ CIVILE
di Martina Mazzei, Avvocato
- 4 Novembre 2025
Cass. civ. sez. III, ord. 20 ottobre 2025, n. 27923 – Pres. Frasca – Rel. Guizzi [1] Responsabilità civile – Danno cagionato all'allievo – Culpa in vigilando – Maturità dell’allievo – Grado di prevedibilità della condotta (Cod. civ. 2048) [1] “La domanda di iscrizione presso un istituto scolastico e la conseguente ammissione dell'allievo generano un vincolo negoziale che impone all'istituto l'obbligo di vigilare sulla sicurezza e l'incolumità dell'alunno per tutto il tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica. Tuttavia, tale obbligo deve essere commisurato al grado di maturità dell'allievo, con una vigilanza decrescente al crescere dell'età e della capacità di discernimento dello stesso. La non prevedibilità della condotta dannosa posta in essere da un alunno prossimo alla maggiore età...
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RESPONSABILITÀ CIVILE
di Martina Mazzei, Avvocato
- 28 Ottobre 2025
Cass. civ., sez. III, 26 giugno 2025, n. 17208– Pres. Lina – Rel. Dell’Utri [1] Responsabilità – Risarcimento del danno – Danni non patrimoniali – Danno da perdita del rapporto parentale – Iure proprio – Azione proposta dai nipoti per il decesso del nonno (Cod. civ. artt. 2059) [1] “In tema di domanda di risarcimento del danno non patrimoniale "da uccisione", proposta "iure proprio" dai congiunti dell'ucciso, questi ultimi devono provare l'effettività e la consistenza della relazione parentale, rispetto alla quale il rapporto di convivenza non costituisce presupposto necessario, ma solo elemento probatorio utile a dimostrarne l'ampiezza e la profondità, e ciò anche ove l'azione sia proposta dal nipote per la perdita del nonno, tanto perché la "società naturale", cui...
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OBBLIGAZIONI E CONTRATTI
di Martina Mazzei, Avvocato
- 30 Settembre 2025
Cass. civ., sez. II, 26 febbraio 2025, n. 5047 – Pres. Bertuzzi – Rel. Maccarrone [1] Transazione novativa – Contratto – Interpretazione del contratto (Cod. civ. 1260; 1362 ss.) [1] “Affinché si abbia novazione oggettiva dell'obbligazione è necessario che siano espressamente previste, o comunque siano desumibili in modo inequivocabile, la volontà e l'effetto di estinzione dell'obbligazione pregressa, in ragione della sostituzione con un'obbligazione nuova ed incompatibile, non essendo sufficienti le indicazioni meramente esemplificative, a fronte del richiamo a tutti gli altri patti che consentono la coesistenza di plurime obbligazioni” CASO [1] La vicenda trae origine da un contratto di finanziamento del 2008, concesso da una banca, per oltre 3,4 milioni di euro, rimasto inadempiuto. Il debitore eccepiva l’estinzione dell’obbligazione in...
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