DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 8 Ottobre 2019
Cassazione civile sez. II, sentenza n. 24184 del 27 settembre 2019 Successione legittima e successione testamentaria – giudizio di divisione (art. 457 c.c.) Una volta accertato il ritrovamento di un testamento olografo, il regolamento della successione deve avvenire secondo la volontà del de cuius, poiché la successione testamentaria prevale sempre sulla disciplina legale in materia, in forza del disposto dell’art. 457 c.c. Nel giudizio di divisione tra coeredi, non cambia la domanda ma solo il titolo che regola la successione. Caso. Nel procedimento di divisione dei beni ereditari tra fratello e sorella coeredi, il Tribunale di Catania procede alla divisione del patrimonio immobiliare e al conguaglio dei frutti e delle spese, tra gli stessi. La sentenza è appellata dalla sorella, rilevando come...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 24 Settembre 2019
Cassazione civile sez. I, ordinanza n. 21916 del 30 agosto 2019 Responsabilità genitoriale – scelta della religione – interesse prevalente del minore – ascolto (Artt. 337 ter c.c. e 315 bis comma III c.c.) Il giudice può adottare provvedimenti contenitivi o restrittivi dei diritti individuali dei genitori in tema di libertà religiosa e di esercizio del ruolo educativo solo in seguito all'accertamento in concreto di conseguenze pregiudizievoli per il figlio che ne compromettano la salute psico-fisica e lo sviluppo. Tale verifica non può che basarsi sull'osservazione e sull'ascolto del minore. Caso. Nel giudizio per la separazione personale dei coniugi, il Tribunale di Como disponeva l’affidamento condiviso del figlio minore della coppia ad entrambi i genitori. Con riguardo al contrasto sorto...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 10 Settembre 2019
Cassazione civile sez. I civile, sentenza 26 giugno 2019 n.17100 Adozione in casi particolari (art. 44, lett. d legge n. 184/1983) L’accesso all'adozione speciale di cui all'art. 44, lett. d. della legge 184/1983 è consentito alle persone singole e alle coppie di fatto. In assenza di specificazione dei requisiti soggettivi di adottante e adottando, come pure del limite massimo di differenza di età, il minore disabile, i cui genitori sono stati dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale, può essere adottato dall'infermiera pediatrica che si era presa cura di lui fin dalla nascita, anche se single e sessantaduenne. Caso. Il Tribunale per i minorenni di Napoli aveva respinto la domanda proposta dai due coniugi per la revoca della dichiarazione di decadenza dalla...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 16 Luglio 2019
Cassazione civile sez. III civile, sentenza 2 luglio 2019 n. 17689 Esecutività e efficacia giudicato dei provvedimenti rebus sic stantibus – rapporti tra giudicati T.O. e T. M. – modifica delle condizioni di separazione e divorzio (artt. 147,148, 316 bis e 337 ter c.c, L. n. 898/1970 art. 9, artt. 81 e 100 c.p.c.) La modifica, da parte del tribunale per i minorenni, del solo regime di collocazione del figlio, non ha effetto automatico sulla precedente statuizione di un contributo periodico per il mantenimento del figlio, adottata dal giudice della separazione o del divorzio. Il genitore debitore di quel contributo resta obbligato in virtù della persistente forza esecutiva del primo provvedimento e il genitore creditore può legittimamente azionarlo, finché non...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 2 Luglio 2019
Cass. Civ. sez. I Civile, ordinanza 14 giugno 2019, n. 16128 Dichiarazione giudiziale di paternità – Valenza probatoria rifiuto test DNA – imprescrittibilità dell’azione riguardo al figlio (Artt. 269, 270 c.c.- art. 116 c.p.c.) L’imprescrittibilità, riguardo al figlio, dell'azione volta ad ottenere la dichiarazione giudiziale di paternità non lede i diritti del padre, i quali sono recessivi rispetto al diritto del figlio alla sua identità personale, funzionale alle sue esigenze di vita. Caso. Il Tribunale di Milano, su azione esercitata dalla madre, aveva dichiarato la paternità giudiziale di una minore. Il padre si era opposto rifiutandosi di sottoporsi al test del DNA. Anche la Corte territoriale milanese aveva però confermato la decisione del tribunale. In entrambi i gradi di giudizio,...
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