DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 27 Gennaio 2026
Cassazione civile sez. I, ordinanza del 12/01/2026 n.676 Mantenimento dei figli – principio di proporzionalità (art. 337 ter c.c.) Massima: “Ai fini della corretta quantificazione dell’assegno di mantenimento per i figli, l’omessa comparazione della situazione reddituale e patrimoniale di entrambi i genitori obbligati al mantenimento, viola il principio di proporzionalità della contribuzione e il principio di uguaglianza. Il giudice deve compiere doverosi accertamenti sui fatti emersi o la parziale documentazione allegata”. CASO Nel giudizio di separazione, il Tribunale di Genova dispone a titolo di mantenimento dei figli un contributo di 2.000 euro a carico del padre. Nessun assegno per la moglie che risultava dagli atti avere patrimonio e redditi ampiamente adeguati alle proprie esigenze di vita. In appello la moglie...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 13 Gennaio 2026
Cassazione civile sez. I, ordinanza del 14/12/2025 n. 32577 Decadenza dalla responsabilità genitoriale (art. 330 c.c.) Massima: “Il genitore immaturo e con difficoltà cognitive che non comprende e ignora le necessità di cura del figlio minore affetto da gravi patologie psichiche, decade dalla responsabilità genitoriale a causa della violazione di doveri ad essa inerenti e motivo di grave pregiudizio per il figlio”. CASO Il tribunale per i minorenni di Roma ha pronunciato la decadenza della responsabilità genitoriale del padre e della madre di un minore segnalato al servizio sociale dalla scuola. Il bambino presentava una disabilità derivante da ritardo psicomotorio e nell’ambito scolastico aveva manifestato strani comportamenti altamente sessualizzati. Dall’indagine familiare riguardante la madre, era emerso che la stessa era...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 16 Dicembre 2025
Cassazione civile sez. I, ordinanza del 03/12/2025 n. 31487 Casa coniugale- uso della cosa comune (art. 1102 c.c.) Massima: “Se la casa coniugale non è assegnata ad un coniuge per assenza di figli, l’utilizzo esclusivo dell’immobile da parte di un coniuge comproprietario, da diritto all’altro di ottenere un indennizzo, parametrato sul valore locativo, per l’occupazione dell’immobile” CASO Nel corso di una crisi coniugale il marito si allontana dalla casa coniugale e non riesce a rientrare poiché la moglie aveva provveduto a far cambiare la serratura della porta di accesso. Solo dopo un anno, dopo aver ottenuto un provvedimento di reintegra nel possesso emesso dal tribunale, l’uomo riesce a tornare in possesso delle chiavi di casa ma, preso atto della intollerabilità...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 2 Dicembre 2025
Cassazione civile sez. I, ordinanza del 17/09/2025, n.25535 Mantenimento figlio maggiorenne – revoca assegnazione casa familiare (Art. 337 sexies e septies c.c.) Massima: “Il figlio venticinquenne che ha terminato i suoi studi e che ha iniziato una sua attività di impresa è considerato autosufficiente economicamente e ciò comporta la revoca dell’assegnazione della casa familiare anche se continua la convivenza con il genitore”. CASO Nell’ambito di procedimenti iniziati per la modifica delle condizioni di divorzio, il tribunale stabilisce la revoca dell’assegnazione della casa familiare al padre, per la raggiunta autosufficienza del figlio, con lui convivente. Il padre e il figlio in via autonoma propongono reclamo in Corte d’appello contro la decisione. La casa familiare, una villa di prestigio con parco, era...
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DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 18 Novembre 2025
Cassazione civile sez. I, ordinanza del 18/09/2025 n.25624 Mantenimento dei figli – prova delle accresciute esigenze (Art. 337 ter c.c.) Massima: “La differenza tra i redditi dei genitori e le accresciute esigenze dei figli in relazione alla loro età, giustificano una rimodulazione del contributo di mantenimento. La prova delle diverse e ulteriori necessità è insita nella crescita dei figli e non deve essere dimostrata dal genitore richiedente il mantenimento”. CASO Nel giudizio di divorzio il tribunale dispone l’affidamento condiviso dei figli minori con collocamento presso la madre e l’obbligo per il padre di versare un mantenimento mensile di 500 euro. La sentenza è appellata dalla madre la quale chiede l’aumento del contributo paterno, che la Corte d’appello ridetermina in euro...
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