RESPONSABILITÀ CIVILE
di Alessandra Sorrentino, Avvocato
- 27 Gennaio 2026
Cass. civ., Sez. III, ord., 28.11.2025, n. 31165 – Pres. De Stefano – Rel. Gianniti Responsabilità ex art. 2051 c.c. – Danni da cose in custodia – Custode – Proprietario – Signoria di fatto – Potere di controllo – Nesso di causalità – Caso fortuito – Fatto del terzo [1] In tema di responsabilità per danni cagionati da cose, custode è il proprietario o, comunque, il titolare della signoria, anche di fatto, sulla cosa che ha dato luogo all’evento lesivo, in quanto, avendo un potere effettivo sulla stessa, è in condizioni di controllare i rischi ad essa inerenti. La signoria di fatto sulla cosa non viene meno nel caso in cui, in concreto e in particolare, sulla cosa stessa anche...
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RESPONSABILITÀ CIVILE
di Alessandra Sorrentino, Avvocato
- 2 Dicembre 2025
Cass. civ., Sez. III, ord., 26.06.2025, n. 17179 – Pres. Rubino – Rel. Fanticini Nesso di causalità - Particolare condizione del danneggiato - Irrilevanza - Responsabilità del danneggiante per tutte le conseguenze dell'illecito - Riduzione proporzionale - Principio "thin skull rule" [1] In tema di responsabilità civile, in applicazione della cosiddetta "thin skull rule", l'autore del comportamento imputabile risponde per intero di tutte le conseguenze scaturenti dalla sua condotta secondo normalità, non potendo operarsi una riduzione proporzionale o un'esclusione della responsabilità in ragione della particolare condizione in cui versa il danneggiato. CASO L’attore, coinvolto in un tamponamento stradale, conveniva in giudizio il conducente del veicolo danneggiante e la compagnia assicurativa con cui il veicolo era assicurato per RCA, onde ottenere...
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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI
di Alessandra Sorrentino, Avvocato
- 18 Novembre 2025
Cass. civ., Sez. I, ord., 02.11.2025, n. 28935 – Pres. Di Marzio – Rel. Dal Moro Libretto postale cointestato – Clausola di pari facoltà di rimborso – Decesso di un cointestatario – Opposizione degli eredi – Limiti – Legittimazione del superstite – Rapporti interni e liberazione dell’intermediario [1] La legittimazione alla riscossione di una somma depositata su un libretto postale cointestato con clausola di "pari facoltà di rimborso" spetta a ciascun cointestatario, indipendentemente dalla morte di uno degli intestatari. Il decesso di uno dei cointestatari non incide sulla possibilità del cointestatario superstite di richiedere il rimborso della quota parte della somma depositata, giacché, nei rapporti interni tra concreditori, l'obbligazione solidale si divide fra gli eredi in proporzione delle rispettive quote....
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RESPONSABILITÀ CIVILE
di Alessandra Sorrentino, Avvocato
- 7 Ottobre 2025
Corte di cassazione, Sez. III, 12.09.2025, n.25122 – Pres. De Stefano – Rel. Guizzi Responsabilità civile - Furto in appartamento agevolato da ponteggi - Responsabilità dell'impresa esecutrice dei lavori - Responsabilità del condominio committente - Sussistenza - Condizioni Massima: "È configurabile la responsabilità del condominio ex art. 2051 cod. civ., per danni derivanti dal furto consumato da persona introdottasi in appartamento servendosi di impalcature installate per lavori di riattazione dello stabile condominiale, qualora siano trascurate le ordinarie norme di diligenza e manchino le cautele idonee ad impedire l'uso anomalo delle impalcature". CASO L’attrice, vittima di un furto nel proprio appartamento, in cui i ladri si erano introdotti, accedendo da un ponteggio esterno, che circondava l’edificio per lavori di ristrutturazione, commissionati dal condominio, citava in giudizio sia l’impresa che il...
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OBBLIGAZIONI E CONTRATTI
di Alessandra Sorrentino, Avvocato
- 9 Settembre 2025
Corte d’Appello di Napoli, Sez. VI, 13.03.2025, n.1254 – Pres. D’Amore – Rel. Magistro Contratto di locazione – Animali da compagnia – Clausole contrattuali – Clausola vessatoria ex art. 1341 c.c. – Autonomia privata – Risoluzione per inadempimento [1] La clausola contrattuale che prevede il divieto di detenere animali non può essere considerata vessatoria ai sensi dell'art. 1341 c.c., purché tale divieto sia stato approvato consensualmente dalle parti contraenti e non sia unilaterale. Pertanto, dette clausole non risultano nulle per violazione dei diritti di autonomia e solidarietà tutelati dalla Costituzione. CASO I proprietari di un immobile ad uso abitativo convenivano in giudizio la conduttrice del medesimo, chiedendo che venisse accertata la violazione dell’art. 7 del contratto di locazione, che prevedeva espressamente...
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