CRISI DI IMPRESA
di Mario Furno, Avvocato e Professore a contratto di International Business Law presso l'Università degli Sudi di Verona
- 7 Gennaio 2026
Tribunale di Milano Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 11 aprile 2025; Massima: "La figura terza ed indipendente dell’Esperto, chiamato a verificare costantemente la funzionalità e l’utilità delle trattative rispetto al risanamento e l’assenza di atti pregiudizievoli per i creditori, conferisce alle trattative un elevato livello di sicurezza ed elimina il dubbio sull’esistenza di possibili atteggiamenti dilatori o poco trasparenti tenuti dalle parti coinvolte; l’esistenza di una procedura complessa di una composizione negoziata della crisi, con la presenza di un Esperto indipendente sotto la sorveglianza del Tribunale, nonché l’assenza di attualità del danno, comporta il rigetto del ricorso ex art. 2409 cc." Riferimenti normativi: Art. 2409 cc, art. 4 CCII art. 17 CCII, art. 87 CCII. CASO Con ricorso ex...
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CRISI DI IMPRESA
di Mario Furno, Avvocato e Professore a contratto di International Business Law presso l'Università degli Sudi di Verona
- 30 Settembre 2025
Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 07 gennaio 2025, n. 61/2025 Parole chiave: Amministratore di fatto; requisiti; prova; Massima: "L’amministratore di fatto viene positivamente individuato quando si realizza la compresenza dei seguenti elementi: (i) mancanza di un’efficace investitura assembleare; (ii) attività di gestione svolta in maniera continuativa, non episodica od occasionale; (iii) autonomia decisionale interna ed esterna, con funzioni operative e di rappresentanza. In mancanza quindi di una efficace investitura assembleare occorre la prova concreta dei caratteri di sistematicità e completezza dell’ingerenza organica del soggetto con funzioni direttive in qualsiasi fase della sequenza organizzativa, produttiva o commerciale dell’attività della società, ovvero in qualunque settore gestionale di tale attività". Riferimenti normativi: Art. 2380bis cc, art. 2381 cc, art. 2383 cc,...
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CRISI DI IMPRESA
di Mario Furno, Avvocato e Professore a contratto di International Business Law presso l'Università degli Sudi di Verona
- 3 Giugno 2025
Ordinanza 03 aprile 2025, Tribunale di Milano, Sez. XV Civ. Sezione Specializzata in materia di Impresa; Parole chiave: Annullamento delibera; Cautelare; Sospensione; Perdita del capitale sociale; Interesse sociale; Interesse al risanamento; Massima: “In stato di crisi, nella valutazione comparativa richiesta dall’art. 2378 co 4 cc, a fronte di un pregiudizio della socia ricorrente, o comunque eventualmente riparabile in termini risarcitori, va considerata preminente il pregiudizio per la società di per sé irreparabile in quanto attinente alle stesse condizioni di sopravvivenza operativa dell’impresa unitaria del gruppo.” Riferimenti normativi: Art. 2086 cc, art. 2378 cc; art. 44 CCII; art. 120 bis e ss CCII; art. 284 CCII; CASO Con ricorso ex art. 2378 co 4 cc., la ricorrente aveva richiesto la...
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CRISI DI IMPRESA
di Mario Furno, Avvocato e Professore a contratto di International Business Law presso l'Università degli Sudi di Verona
- 11 Marzo 2025
Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Impresa Sentenza n. 3942 del 07 novembre 2024, Parole chiave: Responsabilità amministratori, sindaci e revisore; responsabilità per danno diretto; responsabilità c.d. “da prospetto”; prova; assetti adeguati; Massima: “Se il fondamento della domanda nei confronti degli amministratori, dei sindaci e del revisore contabile per il risarcimento c.d. danno “diretto” (artt. 2395 e 2407 c.c. e art. 15 del D. Lgs. n. 39/2010) e la responsabilità c.d. “da prospetto” (art. 94, comma 8, T.U.F.) è l’erroneità/falsità delle risultanze del bilancio relativamente ai crediti verso la clientela e alla svalutazione dei medesimi, la dimostrazione di tale circostanza presuppone l’espletamento di una C.T.U. che analizzi la documentazione contabile della società relativa alle singole posizioni creditorie verso...
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CRISI DI IMPRESA
di Mario Furno, Avvocato e Professore a contratto di International Business Law presso l'Università degli Sudi di Verona
- 10 Dicembre 2024
Sentenza n. 1772 del 04 giugno 2024, Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Impresa; Parole chiave: Amministratore; liquidazione; perdita del capitale sociale; atti di distrazione; pagamento preferenziale; par conditio creditorum Massima: “È onere della parte convenuta dimostrare di aver proseguito l’attività in un’ottica meramente conservativa dopo il verificarsi di una causa di scioglimento e quindi dare prova che tali atti non comportino un nuovo rischio d’impresa (come tale idoneo a pregiudicare il diritto dei creditori) e siano giustificati dalla finalità liquidatoria o necessari”. Riferimenti normativi: Art. 2476 cc, art. 2741 cc; art. 2484 cc; art. 2485 cc; art. 2486 cc; art. 2394 cc; CASO La curatela aveva promosso azione sociale ai sensi dell’art. 146 L.Fall, in relazione agli...
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