DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 12 Aprile 2022
Cassazione Civile sez. I, ordinanza del 31 marzo 2022, n. 10450 Obblighi di mantenimento degli ascendenti – autosufficienza figli maggiorenni (art. 148 c.c.- art. 316 bis c.c.) Massima: "Ai fini della cessazione dell’obbligo degli ascendenti di fornire ai nipoti il supporto economico quando il genitore non è in grado di adempiere, deve essere valutata anche l’età e la raggiunta maturità e capacità di provvedere a sé stessi. Deve inoltre essere considerata la possibilità di accedere al beneficio sociale del “reddito di cittadinanza”. CASO Il nonno di due nipoti maggiorenni agisce in giudizio per far dichiarare la cessazione del proprio obbligo di contribuzione nei loro confronti. Lo stesso, infatti, era stato onerato di tale obbligo nel 1999, quando i nipoti erano...
Continua a leggere...
DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 29 Marzo 2022
Cassazione civile sez. VI, ordinanza 17/03/2022 n. 8750 Violazione del dovere di fedeltà – addebito (art. 143 c.c. e 151 c.c.) Massima: "Ai fini dell’accertamento della violazione dell’obbligo di fedeltà, la relazione extra coniugale può essere anche solo virtuale, mediante scambi di messaggi via chat contenenti effusioni o manifestazioni affettive con una terza persona. Tali condotte rendono addebitabile la separazione ai sensi dell'art. 151 c.c. quando, in considerazione degli aspetti esteriori con cui è coltivata la relazione e dell'ambiente in cui i coniugi vivono, diano luogo a plausibili sospetti di infedeltà e comportino offesa alla dignità e all'onore dell'altro coniuge". CASO Nel corso di un giudizio di separazione personale dei coniugi, il Tribunale di Ancona e successivamente la Corte territoriale...
Continua a leggere...
DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 15 Marzo 2022
Cassazione civile sez. I, ordinanza n.4799 del 14/02/2022 Rilascio passaporto figli minori – Autorizzazione Giudice tutelare Massima: "Nella contemporanea pendenza del giudizio ordinario di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o scioglimento del matrimonio e in ogni altro caso in cui si discuta di affidamento, frequentazione e mantenimento di figli minori, si impone al giudice tutelare, o al tribunale per i minorenni, investiti della domanda di uno dei genitori per il rilascio del documento di espatrio per i figli a causa del dissenso dell’altro genitore, di coordinarsi, nell’emanazione del provvedimento, con gli accertamenti svolti dal giudice del conflitto, la cui più ampia cognizione, guidata dal principio dell'interesse preminente del minore, può sostenere la decisione particolare dei giudici del procedimento...
Continua a leggere...
DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 1 Marzo 2022
T.A.R. Roma, (Lazio) sez. II, 21/01/2022, n.716 Diniego di accesso agli atti (L. n. 241/1990- art. 116 c.p.a.) Massima: "Può essere legittimamente esercitato il diritto di accesso al cosiddetto Diario Giornaliero del Servizio sociale, in quanto contenente note e appunti che, seppure interne al procedimento, costituiscono la fonte delle relazioni finali degli assistenti sociali, non potendosi ragionevolmente escludere l'interesse della parte richiedente a valutare – per ragioni difensive – la corrispondenza di quanto annotato nel Diario rispetto a quanto esposto nelle relazioni finali degli assistenti sociali". CASO In seguito alla presa in carico da parte del Servizio sociale dei due figli minori nel procedimento pendente presso il Tribunale per i minorenni di Roma, la madre propone domanda di accesso agli...
Continua a leggere...
DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA
di Giuseppina Vassallo, Avvocato
- 15 Febbraio 2022
Cassazione civile sez. I, ordinanza n. 3462 3 febbraio 2022 Adozione di persone maggiorenni – Consenso – Rappresentanza dell’incapace (Artt. 296 e 311 c.c. e artt. 357 e 414 c.c.) Massima: "In materia di adozione di persone maggiori di età, la valenza solidaristica dell’istituto consente un'interpretazione costituzionalmente orientata degli artt. 296 c.c. e 311 c.c., nel senso di permettere al soggetto maggiorenne dichiarato interdetto, di manifestare il proprio consenso all'adozione anche tramite il suo rappresentante legale, trattandosi di atto personalissimo che non è espressamente vietato e tenuto conto di quanto previsto dalla Convenzione sui Diritti delle Persone con disabilità adottata il 13 dicembre 2006, ratificata dall'Italia con L. 3 marzo 2009, n. 18". CASO Una situazione familiare complicata. Il fratello...
Continua a leggere...