DIRITTO E REATI SOCIETARI
di Asia Bartolini, Dottoressa in Legge
- 20 Maggio 2025
Cass. civ., Sez. Unite, Sent., 26/02/2025, n. 5089 Parole chiave: azione revocatoria ordinaria - atto di scissione societaria - regolamento di competenza - sezioni specializzate in materia di impresa. Massima: “L'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 c.c. nei confronti di un atto di scissione societaria, che mira a dichiarare l'inopponibilità del negozio al creditore, è devoluta alla competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa. Tale azione, pur non introducendo una controversia relativa ai rapporti interni tra società, soci e organi sociali, e pur non risultando diretta ad incidere sulla scissione privandola di efficacia erga omnes, investe un tipico atto dell'organizzazione societaria. La competenza del Tribunale delle imprese si fonda sul fatto che l'atto di scissione, produttivo di un pregiudizio...
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DIRITTO E REATI SOCIETARI
di Asia Bartolini, Dottoressa in Legge
- 22 Aprile 2025
Cass. pen., Sez. V, Sent., 21/02/2025, n. 7261 Parole chiave: bancarotta fraudolenta impropria da reato societario per false comunicazioni sociali - bancarotta preferenziale - bancarotta impropria da operazioni dolose - fraudolento autofinanziamento - fallimento. Massima: “Nella valutazione della responsabilità per bancarotta fraudolenta da reato societario e operazioni dolose, è essenziale accertare il nesso causale tra le condotte dell'imputato e il dissesto della società, distinguendo tra debiti preesistenti e quelli generati durante il periodo di gestione dell’imputato”. Disposizioni applicate: art. 223, comma 2, n. 2, Legge Fallimentare - art. 217 Legge Fallimentare. Il giudizio di Cassazione oggetto del presente commento muove dall’impugnazione della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Catanzaro con la quale “A.A.”, amministratore unico e legale rappresentante della società CMP costruzioni S.r.l. - dichiarata...
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DIRITTO E REATI SOCIETARI
di Asia Bartolini, Dottoressa in Legge
- 25 Marzo 2025
Cass. pen., Sez. V, Sent., 03/07/2024, n. 26135 Parole chiave: reato di illecita influenza sull’assemblea – art. 2636 c.c. – maggioranza societaria – ingiusto profitto – reato di evento – determinazione fraudolenta della maggioranza societaria – verbale assembleare falso. Massima: “Il delitto di illecita influenza sulla assemblea ex art. 2636 cod. civ. è un reato di evento, posto a tutela dell'interesse al corretto funzionamento dell'organo assembleare; gli atti fraudolenti o simulati devono effettivamente determinare la maggioranza in assemblea, il che presuppone che una assemblea sia stata effettivamente tenuta, non risultando invece sufficiente ad integrare la condotta di reato la sola simulazione della tenuta della assemblea. La responsabilità penale per il delitto di illecita influenza sull'assemblea ai sensi dell'art. 2636 cod. civ., può essere configurata anche quando le maggioranze sono state calcolate come se vi fosse stata...
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DIRITTO E REATI SOCIETARI
di Asia Bartolini, Dottoressa in Legge
- 25 Febbraio 2025
Cass. civ., Sez. II, Ord., 20/11/2024, n. 29844 Parole chiave: società bancarie – responsabilità del consigliere privo di deleghe – omessa vigilanza – responsabilità oggettiva – obblighi amministratori privi di deleghe – obbligo di agire in modo informato. Massima: “Nelle società bancarie, a prescindere dalla qualità di consigliere esecutivo o meno, tutti gli amministratori, che vengono nominati in ragione della loro specifica competenza anche nell'interesse dei risparmiatori, devono svolgere i compiti loro affidati dalla legge con particolare diligenza e, quindi, anche in presenza di eventuali organi delegati, sussiste il dovere dei singoli consiglieri di valutare l'adeguatezza dell'assetto organizzativo e contabile, nonché il generale andamento della gestione della società, e l'obbligo, in ipotesi di conoscenza o conoscibilità di irregolarità commesse nella...
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di Asia Bartolini, Dottoressa in Legge
- 28 Gennaio 2025
Cassazione Civile, Sez. II, Ord., 27/11/2023, n. 32829 Parole chiave: informazione privilegiata – prova indiziaria – presunzioni gravi, precise e concordanti – OPA totalitaria. Massima: “Per l'accertamento dell'abuso di informazioni privilegiate possono utilizzarsi le presunzioni semplici, anche di secondo grado, essendo la prova presuntiva l'unica che consenta di accertare il possesso di tali informazioni”. Disposizioni applicate: art. 187 quater, co. 1, D. Lgs. n. 58 del 1998 (Tuf) – art. 187 bis, co. 4, Tuf - art. 2727 c.c. – art.2729 c.c. – art. 2697 c.c. – art. 192, co. 2, c.p.p. – art. 6 D. Lgs. n. 150 del 2011 – art. 115 c.p.c.. Nel caso in esame, la Consob proponeva ricorso in Cassazione avverso una sentenza resa dalla...
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