22 Giugno 2015

Effetti della rinuncia implicita alla clausola compromissoria

di Maddalena Ciccone Scarica in PDF

Cass., Sez. II, 20 febbraio 2015, n. 3464

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Arbitrato Clausola compromissoriaEccezione di arbitrato – Mancata proposizione – Rinuncia tacita – Effetti sulle successive controversie tra le medesime parti Esclusione (Cod. proc. civ., art. 808)

[1] La rinuncia tacita ad avvalersi della clausola compromissoria in occasione di un giudizio insorto tra i contraenti, non equivale a definitiva rinuncia all’arbitrato in relazione ad ogni altra controversia derivante dal medesimo contratto ma diversa per petitum e causa petendi.

CASO
[1] Nel provvedimento che si annota la Corte di cassazione esclude che la rinuncia, peraltro implicita, ad avvalersi della clausola compromissoria, nel caso di specie desumibile dalla mancata formulazione dell’eccezione di arbitrato e dalla proposizione di domande nel corso del giudizio, possa operare in un successivo giudizio insorto tra i medesimi contraenti ma diverso per petitum e causa petendi; la Cassazione fa salva l’ipotesi in cui le parti, rinunciando definitivamente alla clausola nel suo complesso, configurino la c.d. “rinuncia esplicita”, che può, tuttavia, operare solo con il rispetto delle condizioni di forma e di sostanza di un patto risolutivo della convenzione d’arbitrato.

SOLUZIONE
[1] Nella giurisprudenza di legittimità prevale l’orientamento per cui la rinuncia implicita alla clausola arbitrale, derivante dalla mancata formulazione dell’exceptio compromissi, ovvero dalla proposizione di una domanda giudiziale rientrante nell’ambito di applicazione della convenzione d’arbitrato, determina non la risoluzione del patto compromissorio, bensì la mera rinuncia ad avvalersi della clausola in relazione alla specifica controversia cui la rinuncia accede; dunque, non la rinuncia così delineata non preclude il successivo ricorso all’arbitrato per la risoluzione di controversie scaturenti dallo stesso contratto, purché diverse per petitum e causa petendi.

QUESTIONI
[1] Sugli effetti della rinuncia implicita alla clausola compromissoria v., nella giurisprudenza:

– Cass. 11 novembre 2011, n. 23651, in Foro it., Rep. 2011, voce Arbitrato, n. 68, citata in motivazione, secondo cui in una controversia riguardante il rilascio di locali ceduti in affitto, la proposizione del ricorso per decreto ingiuntivo avente ad oggetto il pagamento dei relativi canoni scaduti, non si configura come rinuncia alla clausola compromissoria, trattandosi di azioni diverse per petitum e causa petendi.
– Cass. 15 luglio 2004, n. 13121, id., Rep. 2004, voce cit., n. 155, citata in motivazione, ove si legge che qualora la parte promuova nei confronti dei medesimi contraddittori un giudizio davanti al giudice ordinario avente identità, totale o parziale, di oggetto, assimilabile alla connessione di cause, di cui all’art. 40 c.p.c., tale comportamento costituisce implicita rinuncia ad avvalersi della clausola compromissoria.
– Cass. 5 dicembre 2003, n. 18643, id., Rep. 2003, voce cit., n. 111, in cui si precisa che la proposizione della domanda, contenuta nella citazione introduttiva ovvero nella comparsa di risposta (in via riconvenzionale), per la soluzione della medesima controversia compromessa in arbitri, configura una rinuncia all’eccezione di compromesso, stante l’evidente incompatibilità tra un’eventuale rinuncia all’azione giudiziaria e la successiva proposizione di quest’ultima.
– Cass. 25 gennaio 1995, n. 874, id., Rep. 1995, voce cit., n. 99.
– Cass. 29 gennaio 1993, n. 1142, id., Rep. 1993, voce cit., n. 88.

Sulla rinuncia implicita alla clausola compromissoria cfr. AA.VV., Arbitrato, ADR, Conciliazione, opera diretta da Rubino Sammartano, Torino, 2009, 169 ss.

Sugli effetti della rinuncia tacita all’arbitrato cfr. Punzi, Disegno sistematico dell’arbitrato, 2a ed., Padova, 2012, I, 666 ss.; Odorisio, Prime osservazioni sulla nuova disciplina dell’arbitrato, in Riv. dir. proc., 2006, 253 ss.; Bove, Aspetti problematici nella nuova disciplina della convenzione d’arbitrato rituale, in Giusto processo civ., 2006, 57 ss.

Sull’estinzione del patto compromissorio, v. Id., L’estinzione del patto compromissorio, in Riv. arbitrato, 1998, 681 ss.