Agevolazioni fiscali

Regole fiscali per gli omaggi ai dipendenti

In occasione di festività o ricorrenze è consuetudine dell’impresa “omaggiare” ai propri dipendenti dei beni in natura generalmente non rientranti nell’attività d’impresa. In particolare, per quanto concerne la tassazione in capo al dipendente destinatario dell’omaggio occorre precisare che, a seguito della soppressione della lett. b) dell’articolo 51, comma 2, Tuir (ad opera dell’articolo 2, comma 6, D.L. 93/2008), si applica la disposizione di cui all’articolo 51, comma 1, Tuir, secondo cui concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente “i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro”. Il previgente articolo 51, comma 2, lett. b), Tuir, escludeva dalla base imponibile Irpef del dipendente percettore il…

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Valido l’induttivo sul reddito da allevamento eccedente non dichiarato

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1126 del 18.01.2018 ha legittimato un accertamento induttivo nei confronti di un imprenditore agricolo individuale esercente l’attività di allevamento di animali che non aveva proceduto a dichiarare il reddito derivante dall’esercizio dell’attività in misura eccedente rispetto ai parametri individuati dall’articolo 32, comma 2, lett. b), Tuir. Come noto, l’attività di allevamento di animali rappresenta, per effetto di quanto previsto dall’articolo 2135 cod. civ., nella versione scaturente dalla riforma attuata a mezzo del D.Lgs. 228/2001, una delle attività agricole cosiddette ex se. La riforma dell’imprenditore agricolo ha portato con sé rilevanti novità. Per quanto riguarda l’allevamento si segnala come esso, se prima faceva riferimento al bestiame, adesso, accogliendo l’indirizzo dottrinale e giurisprudenziale maggioritario, fa riferimento agli animali, eliminando in tal modo la questio relativa alla ricomprensione o meno dell’insieme degli animali c.d. di bassa corte (galline, oche, tacchini, etc.) tra quelli allevabili dall’imprenditore agricolo. Tuttavia, non si può tacere come tale modifica, stante una stretta interpretazione lessicale, abbia di fatto esteso l’attività agricola dell’allevamento a una pletora di animali che…

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Libero accesso alle informazioni antiriciclaggio per il Fisco

Il legislatore, mediante il D.Lgs. 60/2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 5 giugno 2018 ed entrato in vigore il 6 giugno 2018, ha inteso apporre importanti integrazioni e modifiche alla disciplina relativa alle modalità di accesso alle informazioni necessarie per le indagini antiriciclaggio. Con tale riforma, riguardante nello specifico l’articolo 3, comma 3, D.Lgs. 29/2014, sono stati perseguiti gli obiettivi di semplificazione e potenziamento delle attribuzioni e dei poteri dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza in tema di controlli antiriciclaggio. Più precisamente, la ratio sottesa alla novella in analisi muove dalla necessità di rendere più ampio ed efficiente il sistema dei servizi di collegamento, i quali permettono lo scambio di informazioni e la collaborazione amministrativa nel settore fiscale. Sul punto, è d’uopo un’analisi…

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Fattura elettronica: nuovi chiarimenti e dubbi irrisolti

Con la nota informativa dell’8 giugno 2018, Confindustria ha illustrato la disciplina dell’obbligo di fatturazione elettronica prevista dalla L. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) alla luce delle indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate nella circolare AdE 8/E/2018, nel videoforum del 24 maggio 2018 e nei vari provvedimenti attuativi. Nell’analizzare le nuove regole, l’Associazione si è soffermata, dapprima, sugli aspetti generali dell’obbligo di fatturazione elettronica, per poi esaminare cronologicamente le varie fasi che caratterizzano l’adempimento e concludere sulle specificità delle operazioni assoggettate al nuovo obbligo. Il provvedimento n. 89757/2018 ha disciplinato il tema dell’esito della trasmissione delle fatture elettroniche, distinguendo le notifiche che si possono ricevere in seguito all’invio, le tempistiche di ricezione, nonché le motivazioni sottostanti e la conseguente gestione delle…

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Fatture elettroniche e proroghe. Il “punto” al 2 luglio

Nella Gazzetta Ufficiale n. 148 del 28 giugno 2018 è stato pubblicato il D.L. 28 giugno 2018, n. 79, che proroga all’1 gennaio 2019 il termine di entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante, fissato all’1 luglio 2018 dall’articolo 1 L. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018). L’articolo 1, comma 920, L. 205/2017 prevede che gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi Iva devono essere documentati con la fattura elettronica. Con la modifica operata dal D.L. 79/2018 alla lett. a) del comma 917 dello stesso articolo 1 della Legge di Bilancio 2018, tale disposizione si applica dall’1 gennaio 2019, mentre le restanti cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori sono soggette a…

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Semplificati: componenti reddituali rilevanti per cassa

A norma del novellato articolo 66, comma 1, Tuir, in vigore dal periodo d’imposta 2017, il reddito delle imprese in contabilità semplificata “è costituito dalla differenza tra l’ammontare dei ricavi di cui all’articolo 85 e degli altri proventi di cui all’articolo 89 percepiti nel periodo d’imposta e quello delle spese sostenute nel periodo stesso nell’esercizio dell’attività d’impresa”. Conseguentemente, concorrono alla formazione del reddito d’impresa, secondo il criterio di cassa, ovvero all’atto dell’effettiva percezione: i ricavi indicati all’articolo 85 Tuir; gli altri proventi indicati nell’articolo 89 Tuir. Il summenzionato criterio di cassa è altrettanto applicabile alle “spese sostenute” nell’esercizio d’impresa quali, ad esempio: le spese per gli acquisti di merci destinate alla rivendita, di beni impiegati nel processo produttivo oppure incorporati…

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Ricostruzione induttiva dei redditi per il professionista

Come noto il nostro ordinamento giuridico consente di ricostruire, sulla base di precisi elementi di capacità contributiva, il reddito conseguito dal soggetto passivo d’imposta. Anzitutto ai sensi dell’articolo 38 D.P.R. 600/1973 è possibile rettificare, sulla base di presunzioni semplici, purché connotate dai requisiti di gravità precisione e concordanza, le dichiarazioni presentate dalle persone fisiche qualora il reddito complessivo ivi dichiarato risulti inferiore a quello effettivo ossia non sussistono o non spettano, in tutto o in parte, le deduzioni dal reddito o le detrazioni d’imposta indicate nella medesima dichiarazione. In siffatta ipotesi l’Amministrazione finanziaria può determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente, anche sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d’imposta (c.d. spesometro), con possibilità di dimostrare che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversida quelli posseduti nello stesso periodo d’imposta, o con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla…

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Dal 1° luglio stop alla retribuzione in contanti

La Legge di Bilancio 2018 (articolo 1, commi da 910 a 914, L. 205/2017) ha previsto, a tutela dei lavoratori, che a decorrere dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro o committenti non possono più corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato. In particolare i rapporti di lavoro coinvolti sono i seguenti: rapporti di lavoro subordinato di cui all’articolo 2094 cod. civ., indipendentemente dalle modalità  di  svolgimento   della prestazione e dalla durata del rapporto: apprendistato, lavoro a chiamata, a tempo determinato, full time, part time, ecc., sono tutti ricompresi nel divieto; rapporti di lavoro originati da contratti  di  collaborazione   coordinata   e continuativa. Nell’ambito del divieto vanno…

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È reddito d’impresa quello prodotto dalle società tra avvocati

Con risoluzione AdE 35/E/2018 l’Agenzia delle entrate ha posto lumi sulla natura del reddito prodotto dalle società tra avvocati costituite ex articolo 4-bis L. 247/2012, statuendo che “l’esercizio della professione forense in forma societaria, in assenza di una specifica disposizione di carattere fiscale, costituisce attività d’impresa.” Tale intervento è stato sollecitato in considerazione della situazione di incertezza venutasi a creare in seguito alla risoluzione AdE 118/E/2003, secondo cui le società tra avvocati costituite ex articolo 16 D.Lgs. 96/2001producono reddito di lavoro autonomo, e alla successiva istituzione delle società tra professionisti, disciplinate dall’articolo 10 L. 183/2011. Tra gli interventi legislativi suesposti, il primo, infatti, istituiva una peculiare tipologia di società tra professionisti, costituita integralmente da avvocati e soggetta ad un’autonoma disciplina, integrata dal rinvio alle disposizioni che regolano le società in nome collettivo, per i soli fini civilistici e per regolare…

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Modalità di trasmissione e di recapito della fattura elettronica

Con il provvedimento n. 89757 del 30 aprile 2018, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di emissione e ricezione delle fatture elettroniche per mezzo del Sistema di Interscambio (SdI), applicabili per obbligo, dal 1° gennaio 2019, alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato. Il cedente/prestatore o, per suo conto, un intermediario deve trasmettere la fattura elettronica al SdI, avvalendosi: della posta elettronica certificata (PEC); dei servizi informatici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, quali la procedura web e l’app; del sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello “web service”; del sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo FTP (File Transfer Protocol). Le ultime due modalità richiedono il previo accreditamento al SdI del cedente/prestatore per consentire di attivare il canale telematico tra…

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