Procedimenti cautelari e monitori

L’ordinanza di rigetto dell’istanza di consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c. non è impugnabile con ricorso straordinario per cassazione, bensì (forse) con reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c.

Cassazione civile, Sez. VI, ord. 21 maggio 2018, n. 12386, Pres. Amendola, Rel. Dell’Utri Consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite – Rigetto – Impugnabilità – Ricorso straordinario ex art. 111 Costituzione – Inammissibilità – Reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. – Ammissibilità MASSIMA Non costituisce sentenza, ai fini ed agli effetti di cui all’art. 111, comma 7, Cost., il provvedimento di rigetto dell’istanza di consulenza tecnica preventiva, in quanto esso non contiene alcun giudizio in merito ai fatti controversi, non pregiudica il diritto alla prova, (anche in considerazione dell’assenza del presupposto dell’urgenza, estraneo all’art. 696 bis c.p.c.), né tanto meno la possibilità della conciliazione. CASO A seguito del verificarsi di un incidente stradale, due parti danneggiate proponevano…

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Fase cautelare e successiva instaurazione della fase di merito nel procedimento di nunciazione

Cassazione civile, Sez. II, sent. 31 agosto 2018, n. 21491, Pres. Correnti, Est. Giannaccari Procedimenti cautelari – azioni di nunciazione – Definizione del procedimento cautelare – Instaurazione del processo di merito – Autonoma domanda – Necessità – Difetto – Conseguenze. Le azioni di nunciazione sono soggette alla disciplina del processo cautelare uniforme, in base al combinato disposto degli artt. 688 e 669-quaterdecies c.p.c CASO I proprietari di un immobile avevano adito il giudice in via cautelare, proponendo denunzia di nuova opera ex art. 1171 c.c. e chiedendo la sospensione dei lavori di integrale demolizione e ricostruzione che un terzo stava compiendo sul proprio immobile e che stavano arrecando pregiudizio alla loro proprietà. Il giudice della cautela aveva inizialmente accolto il…

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È inammissibile il ricorso straordinario per Cassazione avverso l’ordinanza pronunciata in sede di reclamo cautelare

Corte di Cassazione, sentenza n. 9830/2018 Ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost. – Procedimento cautelare in materia civile – Ordinanza emessa in sede di reclamo cautelare ex art. 669 terdecies c.p.c. – Inammissibilità del ricorso straordinario (cod. proc. civ. artt. 669 octies, 669 nonies, 669 terdecies, 700; Cost. art. 111 co. 7) [1] È inammissibile il ricorso straordinario per cassazione avverso l’ordinanza pronunciata in sede di reclamo cautelare ex art. 669-terdecies c.p.c. (nella specie, avente ad oggetto la conferma di un provvedimento emesso ex art. 700 c.p.c.), essendo la stessa destinata a perdere efficacia e vigore a seguito della decisione di merito e, pertanto, inidonea a produrre effetti sostanziali e processuali con autorità di giudicato. FATTO…

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Domanda di adempimento contrattuale proposta con ricorso monitorio e divieto di proporre domanda riconvenzionale di arricchimento senza causa in sede di opposizione

Cassazione civile, Sez. II, ord. 7 luglio 2018, n. 17482, Pres. Orilia, Est. Casadonte Domanda di adempimento azionata con il procedimento monitorio – Domanda di arricchimento introdotta dall’opposto in comparsa di risposta – Ammissibilità – Limiti – Fondamento – Fattispecie. CASO Un ingegnere aveva azionato un procedimento monitorio chiedendo all’Amministrazione provinciale il pagamento del corrispettivo dovutogli in ragione dell’incarico di direzione di due lotti di lavori. L’Amministrazione, tuttavia, si era opposta e il Tribunale di Vercelli revocava il decreto ingiuntivo per difetto di un contratto scritto, essendo la forma scritta richiesta ad substantiam, in forza di quanto previsto dal Testo Unico degli Enti Locali (d.gs. 267/2000, TUEL). Inoltre, il Tribunale di Vercelli dichiarava inammissibile la domanda di arricchimento senza causa,…

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Recenti chiarimenti della Cassazione in tema di opposizione a decreto di pagamento delle spese di giustizia

Due differenti pronunce della Cassazione offrono l’occasione per riepilogare alcune delle questioni affrontate dalla giurisprudenza in materia di opposizione a decreto di pagamento delle spese di giustizia. In particolare, nella sentenza n. 365 del 10 gennaio 2017, la Corte riconosce la sussistenza, in capo al giudice dell’opposizione, di un potere-dovere di richiedere a chi ha provveduto alla liquidazione i documenti e le informazioni necessarie alla decisione. Nella precedente pronuncia del 20 dicembre 2016, n. 26378, ribadisce l’orientamento secondo cui legittimato a proporre opposizione contro il provvedimento di rigetto o di accoglimento solo parziale dell’istanza di liquidazione delle spese è esclusivamente il difensore, quale unico titolare del diritto al compenso nei confronti dello Stato. 1.Sui poteri officiosi del giudice dell’opposizione: Cass….

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Opposizione tardiva a decreto ingiuntivo: non basta l’irregolarità della notificazione, è necessaria la prova della mancata tempestiva conoscenza del decreto

Cass. c29 novembre 2016, n. 24253, Pres. Manna, Est. Lombardo Procedimento d’ingiunzione – Opposizione tardiva – Irregolarità della notificazione –  Prova della mancata conoscenza – Debitore opponente (Cod. proc. civ., art. 650) [1] Ai fini della legittimità dell’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo non è sufficiente l’accertamento dell’irregolarità della notificazione del provvedimento monitorio, ma occorre, altresì, la prova – il cui onere incombe sull’opponente – che a causa di quella irregolarità egli, nella qualità di ingiunto, non abbia avuto tempestiva conoscenza del suddetto decreto e non sia stato in grado di proporre una tempestiva opposizione. Procedimento d’ingiunzione – Opposizione tardiva – Forza maggiore (Cod. proc. civ., art. 650) [2] L’allontanamento dalla propria residenza, sia pure in occasioni di lavori da eseguire,…

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Sul sequestro civile di giornale on line: il principio di diritto espresso dalla Cassazione

Cass., sez. un., 18 novembre 2016, n. 23469 Pres. Rordorf – Rel. De Stefano Sequestro di giornali telematici – Equiparazione al giornale cartaceo – Tutela libertà di stampa – Applicazione  (Cod. proc. civ. artt. 363, 700; Cost. art. 21)  [1] La tutela costituzionale assicurata dal terzo comma dell’art. 21 Cost. alla stampa si applica al giornale o al periodico pubblicato, in via esclusiva o meno, con mezzo telematico, quando possieda i medesimi tratti caratterizzanti del giornale o periodico tradizionale su supporto cartaceo e quindi sia caratterizzato da una testata, diffuso o aggiornato con regolarità, organizzato in una struttura con un direttore responsabile, una redazione ed un editore registrato presso il registro degli operatori della comunicazione, finalizzata all’attività professionale di informazione…

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Litisconsorzio facoltativo ed eccezione di incompetenza per territorio nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo

Con ordinanza del 14 ottobre 2016, n. 20720, la Cassazione afferma che qualora un decreto ingiuntivo emesso contro più condebitori in via solidale sia opposto separatamente dai coobligati, l’eccezione di incompetenza del giudice che emise il decreto è rilevante solo a favore del coobligato che l’ha proposta e, salvo che il giudice rilevi d’ufficio tempestivamente l’incompetenza anche per gli altri, resta escluso che, pur riunite le opposizioni separatamente proposte, possa dichiararsi l’incompetenza e la conseguente caducazione del decreto ingiuntivo anche riguardo ai coobligati non eccipienti. L’occasione per queste rapide riflessioni proviene da una vicenda giunta in Cassazione e che brevemente si riassume.Un decreto ingiuntivo veniva richiesto ed emesso, per l’attività professionale svolta a favore del de cuius, nei confronti di…

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Sulla tempestività della domanda di mediazione c.d. delegata

  Trib. Firenze, sent. 14 settembre 2016  Conciliazione – Mediazione delegata – Tempestività della domanda di mediazione  – Improcedibilità (D. leg. 4 marzo 2010, n. 28, art. 5) [1] Ai fini della tempestività della presentazione della domanda di mediazione delegata dal giudice, ai fini del rispetto del termine, sia esso perentorio o ordinatorio, si deve avere riguardo, in ogni caso, alla data di invio della raccomandata all’organismo di mediazione prescelto. CASO [1] La sentenza in epigrafe è stata resa all’esito di un procedimento di revoca di una compravendita immobiliare, instaurato ai sensi dell’art. 2901 c.c., nel quale preliminarmente veniva eccepita l’improcedibilità per la tardività dell’avvio della mediazione disposta dal Giudice e tuttavia la suddetta procedura non aveva esito positivo. Nello…

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I rimedi preventivi per la ragionevole durata del processo civile e la prospettiva di (il)legittimità convenzionale: un epilogo già annunciato?

  Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. I, sent. 25 febbraio 2016, Olivieri ed altri c. Italia Procedimento civile – Giusto processo – Durata ragionevole del processo – Equa riparazione –Istanza di prelievo – Effettività rimedio interno – Esclusione – Fondamento (Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, art. 1, 6, 13, 34, 35; d.leg. 2 luglio 2010, n. 104, attuazione dell’articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo, art. 71; d.l. 25 giugno 2008, n. 112 conv. in l. 6 agosto 2008, n. 133, disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria,…

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