GESTIONE DELLA PROFESSIONE E SOFTWARE

Il nuovo CAD e la conservazione dei documenti informatici per l’avvocato

L’adozione del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale pare aver inciso profondamente sulla materia della conservazione dei documenti informatici, sicché con il presente articolo si intende approfondire quali riflessi le nuove norme possano avere anche nell’ambito dell’attività professionale degli avvocati. Il punto di partenza è senza dubbio il nuovo  comma 1 bis dell’art. 43 CAD, il quale dispone che “se il documento informatico è conservato per legge da uno dei soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, cessa l’obbligo di conservazione a carico dei cittadini e delle imprese che possono in ogni momento richiedere accesso al documento stesso”. Il dichiarato obiettivo del legislatore è dunque quello di sollevare cittadini ed imprese dagli oneri di conservazione dei documenti informatici laddove i medesimi documenti…

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I “vizi di forma telematici” alla prova della giurisprudenza

Come noto, il timore degli operatori del diritto è che l’introduzione delle molteplici novità procedure peculiari per provvedere al deposito telematico degli atti del processo abbia dato vita ad un nuovo formalismo giudiziario in grado di determinare nuove ipotesi di responsabilità per l’avvocato. Ci si domanda in particolare quale portata cogente abbiano le norme sulle attestazioni di conformità o quale forza vincolante abbiano le disposizioni sulle notificazioni per via telematica, che sono per la verità particolarmente minuziose e giungono anche ad indicare le parole esatte che debbono essere inserite nel campo “oggetto” del messaggio di posta elettronica certificata. Sempre in tema di notificazioni, il timore di incorrere in decadenze o sanzioni processuali è acuito dal fatto che l’art. 11 della…

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Conservazione digitale: strumenti, soggetti e servizi per gestirla

La conservazione digitale è un processo normato che consente di garantire autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità dei documenti nel tempo. Applicando la normativa di conservazione digitale si è in grado di sostituire l’originalità del cartaceo in documento digitale, mentre per i documenti elettronici è l’unico procedimento adatto per la loro conservazione ed esibizione nel tempo. Attraverso quali strumenti? La firma digitale rende autentico e immodificabile un documento informatico, mentre la  marca temporale permette di datare in modo certo il documento digitale prodotto. I punti chiave della normativa Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23/01/04 (G.U. n.27 del 3/2/2004) sulla conservazione digitale dei documenti fiscalmente rilevanti regolamenta la Conservazione Digitale La circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate n….

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Conservazione digitale: le nuove regole e le nuove opportunità

Diciamolo: sono poche le occasioni in cui un nuovo obbligo di legge può tradursi in un vantaggio! La fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica amministrazione e, in prospettiva, quella tra privati (anche se non si parla di obbligo, bensì di incentivo) rappresenta uno di questi casi. Soprattutto per chi  punta ad ottenere in tempi rapidi benefici organizzativi ed economici. Il vostro studio appartiene a questa categoria? Bene, ecco in breve alcuni elementi da considerare nel momento in cui si valutano gli aspetti più operativi che riguardano la digitalizzazione dei documenti. LE NUOVE REGOLE In un’escalation promossa dall’Agenzia per l’Agenda digitale, la graduale entrata in vigore delle regole che incentivano la dematerializzazione dei documenti è iniziata il 6 giugno 2014, quando…

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La notifica a mezzo pec e i limiti imposti dall’art. 147 c.p.c.

Una norma fondamentale in materia di notificazioni a mezzo della posta elettronica certificata è l’art. 147 c.p.c. il quale dispone espressamente che le notificazioni non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 21. Come noto, al debutto della disciplina di cui all’art. 3 bis della legge n. 53 del 1994 ci si interrogava sull’applicabilità della norma codicistica; diversamente dalle altre modalità di notifica previste dal codice di rito e dalla legge n. 53 del 1994 nelle quali è necessario in ogni caso ricorrere all’ausilio di un terzo soggetto (l’Ufficiale Giudiziario, il servizio postale), nel caso di notificazione effettuata a mezzo della Posta Elettronica Certificata il procedimento è curato in piena autonomia dall’avvocato, che effettua le formalità di…

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EASYLEX ed EASYSLEX CLOUD: depositare gli atti con facilità

Con EASYLEX ed EASYLEX CLOUD è possibile depositare telematicamente tutti i documenti per i quali è previsto l’obbligo. La facilità con cui entrambi i gestionali permettono di reperire i dati, i documenti e, quindi, creare la busta per l’invio telematico degli atti, distingue EASYLEX ed EASYLEX CLOUD dagli altri software per l’ufficio legale presenti sul mercato. Le PRATICHE di EASYLEX ed EASYLEX CLOUD sono l’ossatura del sistema ed una guida importante nello svolgimento di tutte le attività: circa 250 attività predefinite, indicate come Standard, e relative Procedure, ovvero sequenze di attività, richiedono l’inserimento di determinati dati e documenti e non lasciano nulla al caso. Nel momento in cui è necessario creare una busta d’invio telematico, i dati risultano già “a…

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EASYLEX e i vantaggi per il PROCESSO CIVILE TELEMATICO

Una ricerca del Politecnico di Milano realizzata tra il 2014 e il 2015, quando il PCT era ancora una novità, svelava che il 47% di Avvocati e Professionisti percepiva nel PCT un significativo risparmio di tempo, mentre il 25% ravvisava ancora un beneficio modesto. Il PCT era utilizzato prevalentemente per la Consultazione dei Fascicoli e per il Deposito degli Atti. Non tutti i professionisti erano già attrezzati per il nuovo adempimento. Nel frattempo sono intervenuti miglioramenti tecnici su tutti i fronti e alcune abitudini del passato sono state superate. Secondo i dati più recenti del Ministero della Giustizia, nel solo periodo febbraio 2015 – gennaio 2016, sono stati effettuati ben 6.552.548 atti di deposito da parte dell’utenza, con un 65%…

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Agenda: il cuore operativo dello studio legale

L’Agenda è da sempre lo strumento fondamentale per la pianificazione delle attività all’interno di uno studio legale: ciò appare ovvio all’avvocato e ai suoi collaboratori il cui lavoro si snoda in una successione di operazioni e formalità da espletare in tempi ben precisi (pensiamo alla presentazione di determinati documenti o alla presenza alle udienze in Tribunale), ma non è nella logica dei gestionali classici per gli studi legali, in cui è quasi sempre l’Anagrafica a fare da asse portante. I software EASYLEX ed EASYLEX Cloud di TeamSystem mettono invece l’Agenda al centro del sistema, con notevole valore aggiunto in termini di controllo ed efficienza. Il collegamento con pratiche, contatti, documenti, risorse e l’attivazione di workflow e procedure, permette di svolgere…

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La possibilità di avere le funzionalità del software sempre a disposizione è un grande vantaggio offerto da EASYLEX App per il lavoro in mobilità

La nuova App di Easylex consente di lavorare con agenda, contatti, documenti, anche mentre si è fuori ufficio, ottimizzando il tempo speso in trasferte e spostamenti o impiegato in attività di consulenza e aggiornamento. Una volta effettuata la prima sincronizzazione si avrà la possibilità di lavorare ovunque ci si trovi, anche in assenza di una connessione, potendo interagire su agenda e contatti, per poi sincronizzarli in un secondo momento. Inoltre consente di disporre dell’agenda, della rubrica di studio e dei documenti anche in mobilità. I dati sono sincronizzati sul dispositivo ed è possibile lavorare sia in presenza che in assenza di copertura internet. In presenza di connessione i documenti di studio possono essere scaricati sul dispositivo e visualizzati in anteprima…

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Il CLOUD: se sotto la nuvola c’è uno studio professionale

  Il cloud non è questione meramente tecnologica, anzi. Il passaggio alle “nuvole” porta con sé l’adozione di nuovi modelli lavorativi caratterizzati, in primo luogo, dalla flessibilità. Il professionista, sempre più spesso attivo al di fuori dello studio nelle aule del Tribunale o per attività di consulenza svolte presso il Cliente, si trasforma in “mobile worker” e trova nel Cloud, oltre che nel Mobile, nuovi ed efficaci strumenti di lavoro. I dispositivi mobili, portatili, tablet e smartphone, sono entrati ormai a pieno titolo nella prassi quotidiana dei professionisti legali e fanno da acceleratore per una adozione più convinta delle tecnologie e innovazioni digitali. Il Cloud, in particolare per l’Avvocato, significa possibilità di lavorare in ogni situazione e in ogni luogo….

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