GESTIONE DELLA PROFESSIONE E SOFTWARE

Oneri della difesa giudiziale deducibili al compimento di ogni attività

La sentenza della Corte di Cassazione n. 16969 del 11 agosto 2016, riguardante la competenza fiscale degli oneri sostenuti dalle imprese per l’assistenza legale in giudizio, ha creato una certa fibrillazione. Si ricorda che la Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui l’onorario e le spese relative alla prestazione del professionista incaricato si considerano sostenute quando la prestazione è condotta a termine per effetto dell’esaurimento o della cessazione dell’incarico professionale. Precisamente, pur stante la visione dell’unitarietà della prestazione, la Suprema Corte ritiene che i costi in oggetto siano deducibili al momento della pronuncia che chiude ciascun grado del giudizio. Il tema non è affatto nuovo, come non lo è nella sostanza il principio di diritto affermato dai giudici di Cassazione il quale richiama una precisa applicazione del disposto di cui…

Continua a leggere...

La conservazione nel PAT

Il 1° gennaio 2017, salvo ulteriori e non auspicate proroghe, partirà ufficialmente anche il processo amministrativo telematico. Val dunque la pena approfondire anche la tematica relativa alla conservazione dei fascicoli dei singoli procedimenti che, lo ricordiamo, saranno integralmente digitali. A tal proposito va accolto certamente con favore il disposto dell’art. 5, comma VI, dpcm 16 febbraio 2016, n. 40 (contenente le regole tecniche sul processo amministrativo telematico) ove si dispone che “l’archiviazione, la conservazione e la reperibilità di tutti gli atti del fascicolo redatti sotto forma di documenti informatici è assicurata secondo quanto previsto dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2013 pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2014 e dal decreto del Presidente…

Continua a leggere...

La previdenza integrativa complementare

  Con la previdenza complementare integrativa c’è l’indiscusso beneficio della deducibilità delle somme versate ma entro il limite di 5.164,57 euro. Il limite non esiste solo per i versamenti, obbligatori e volontari, verso l’ente pubblico di appartenenza (INPS o casse). In pratica si versa la somma alla previdenza integrativa, ma si recupera una parte (a seconda dell’aliquota fiscale di appartenenza) deducendola dal reddito imponibile: di fatto escono di tasca circa 3.000 euro effettivi, per un’aliquota media, invece dei 5.164,57. Attenzione però: se la gestione dei fondi non è buona o i costi sono troppo alti si rischia di consumare tutto il vantaggio fiscale. Altro vantaggio fiscale è l’imposta, sia sui rendimenti, 11% sul capital gain contro il 26% generale sulle rendite finanziarie (esclusi solo i…

Continua a leggere...

Le notificazioni via pec nel processo tributario telematico

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156 (G.U. n. 233 del 7 ottobre 2015) offre spunti per una serie di riflessioni in materia di notifiche a mezzo PEC in materia di Processo Tributario Telematico L’art. 9, comma I, lett. h) introduce infatti nel decreto legislativo n. 546 del 31 dicembre 1992 l’art. 16 bis relativo alla disciplina delle comunicazioni e notificazioni per via telematica il quale dispone: Le comunicazioni sono effettuate anche mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni. Tra le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, le comunicazioni possono essere effettuate…

Continua a leggere...

TeamSystem Legal Assistant: un archivio completo di normativa, giurisprudenza e prassi per la redazione di qualsiasi documento legale

Lo spettro di competenze necessarie all’attività dell’Avvocato è molto vasto e anche quando si è specializzati in una o più materie, la conoscenza non finisce mai…. Tanto che si vorrebbe avere un supporto anche per la stessa redazione di atti e di documenti. TeamSystem Legal Assistant è un aiutante infaticabile per la veloce, professionale e corretta redazione di documenti legali. Non stravolge la modalità con la quale vengono redatti i testi e non è un nuovo ed ulteriore editor….è piuttosto un sistema per integrare il proprio programma di Word con competenze giuridiche, linguistiche e tecniche. Ed è totalmente integrato con il ben noto Microsoft Word. La raccolta messa a disposizione da Legal Assistant si compone di: Normativa statale completa dal…

Continua a leggere...

La Cassa Forense rimborsa l’acquisto di nuovi strumenti informatici

Nuovo bando indetto dalla cassa forense per il rimborso per acquisto di nuovi strumenti informatici: gli avvocati che nel corso del 2016 hanno affrontato spese per l’aggiornamento tecnologico e per l’acquisto di nuovi strumenti informatici potranno richiedere il rimborso del 50% del costo sostenuto fino ad un massimo di 1500€ Per maggiori informazioni visita il sito www.cassaforense.it

Continua a leggere...

Il nuovo cad e il sigillo elettronico

All’interno del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale sono previste molte novità in materia di documento informatico e firme elettroniche, sia per espressa previsione sia per richiamo delle disposizioni del Regolamento n. 910 del 2014 (meglio noto come Regolamento eIDAS). Come noto, infatti, ai sensi dell’art. 1, comma 1 bis, del Codice, valgono le definizioni di cui all’articolo 3 del Regolamento eIDAS. Ebbene, tra tali definizioni di quest’ultimo testo ve ne sono alcune davvero innovative per il nostro ordinamento; si pensi ad esempio al concetto di sigillo elettronico, che a norma dell’art.3 n. 25), è definito come “dati in forma elettronica, acclusi oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati in forma elettronica per garantire l’origine e l’integrità di questi ultimi” e…

Continua a leggere...

Legal Assistant: uno strumento semplice per redigere documenti

Una delle attività che impegna maggiormente lo Studio è la predisposizione di documenti quali atti, ricorsi, pareri, perizie, circolari per la clientela. In tali documenti sono contenuti riferimenti alla normativa, alla prassi o alla giurisprudenza e la loro ricerca ed inserimento nei testi può richiedere molto tempo. Teamsystem Legal Assistant aggiunge a Microsoft Word una banca dati di normativa, giurisprudenza e prassi aggiornata quotidianamente che permette di ridurre il tempo impiegato in quest’attività, eliminando i margini di errore e garantendo il continuo aggiornamento dei riferimenti citati, oltre a funzionalità professionali di supporto e controllo alle attività di redazione documentale. Funzionalità: Ricerca della normativa, prassi e giurisprudenza che si intende citare, o semplicemente consultare, a partire dal documento di Word, con…

Continua a leggere...

L’avvocato telematico e il deposito in mobilità

L’entrata in vigore delle norme sul processo civile telematico offre una moltitudine di nuove opportunità per gli avvocati sia in termini di digitalizzazione dello studio legale sia in termini di facilitazioni per il deposito degli atti processuali- Concentrandosi in particolare su tale ultimo aspetto si può pensare alla possibilità di effettuare depositi telematici con un tablet e quindi senza lettore smart card o senza la classica “chiavetta USB” contenente il certificato di firma digitale. Tale soluzione è resa in particolare possibile dall’utilizzo della cosiddetta “firma digitale remota”, ovvero di una tipologia di firma digitale, accessibile via rete (es. via internet), nel quale la chiave privata del firmatario viene conservata assieme al certificato di firma, all’interno di un server remoto sicuro (basato su…

Continua a leggere...

Architetture cloud: a ciascuno la sua

Uno studio professionale che decida di affidarsi al cloud può scegliere tra varie opzioni a seconda dei vincoli di spesa e dei vantaggi che vuole ottenere. Sebbene si parli genericamente di cloud, esistono tre diversi modelli di distribuzione del cloud – pubblico, privato e ibrido – cui corrispondono altrettante architetture. In sintesi, in un cloud pubblico l’infrastruttura, la piattaforma e le applicazioni sono di proprietà di chi fornisce il servizio e vengono condivise con più clienti. In un cloud privato vengono mantenuti i servizi e le infrastrutture su una rete non condivisa ma chi lo adotta deve necessariamente acquistare e manutenere tutto il software e le infrastrutture necessari. Una configurazione di cloud ibrido risulta la soluzione più indicata per chi…

Continua a leggere...